Il rapporto di lavoro tra Roberto Cavalli Spa e lo stilista norvegese Peter Dundas è giunto al capolinea. A dare notizia del divorzio è stato il sito americano WWD che riporta le dichiarazioni dell’amministratore delegato Fian Giacomo Ferraris: “Ringraziamo Peter Dundas per il suo contributo al brand e gli auguriamo il miglior futuro. Il marchio sta attraversando una fase di cambiamenti. L’ufficio stile continuerà il suo lavoro, in attesa del nuovo designer“.

Dundas era stato chiamato alla direzione artistica della casa di moda fiorentina nel marzo 2015, a seguito dell’acquisto della Maison da parte del fondo italiano Clessidra SGR. Lo stilista, che ha presentato la sua ultima collezione Primavera Estate 2017 durante Milano Moda Donna, ha iniziato la sua carriera nel 1992 quando fu notato a Parigi da Jean Paul Gaultier che lo ha scelto e avuto come suo assistente per 8 anni. La sua esperienza è continuata con Christian Lacroix prima e come capo stilista per Roberto Cavalli, dal 2002 al 2006. Contemporaneamente ha lavorato anche per la maison Emanuel Ungaro e per lo storico marchio di pellicceria Revillon. Dal 2008 al 2015 ha ricoperto il ruolo di Direttore Creativo da Pucci.

Galleria di immagini: Roberto Cavalli, le immagini della collezione Primavera Estate 2017

Peter Dundas ha dichiarato “Voglio ringraziare Roberto Cavalli e il Gruppo per questa preziosa esperienza e auguro loro il meglio per il futuro. Sono particolarmente grato all’atelier e alla squadra di lavoro che mi hanno accompagnato in questa avventura”.

Nulla è ancora trapelato circa le motivazioni che hanno portato all’addio di Peter Dundas. Forse avrà pesato la diminuzione del 14,2% dei ricavi nel 2015, attribuita alle mancate vendite delle licenze nei mercati di lusso, in particolare quello della Russia dove la casa di moda fiorentina ha riscosso da sempre molto successo.