La collezione di Roberto Cavalli per l’Autunno Inverno 2016-2017, la prima prova del nuovo direttore creativo Peter Dundas per questa stagione, sarà per voi una prova superata se amate gli anni Settanta, lo stile dandy rock tutto pelle, pellicce, pantaloni dalla gamba ampia, lunghe sciarpe e stivali di pitone, se vi sentite cioè un po’ Mick Jagger o Janis Joplin.

Peter Dundas ha debuttato per Cavalli con una collezione romantica e carica di opposti, tra semplicità e barocco, novità e grandi classici, per la Primavera Estate 2016, dopo gli anni trascorsi alla direzione di Emilio Pucci (dal 2008). Come lui stesso ha avuto modo di spiegare, si è trattato di un vero e proprio ritorno, visto che aveva già lavorato per diversi anni da Cavalli come capo stilista – tra l’altro dopo l’esperienza di primo assistente per Jean Paul Gaultier fino al 2000.

Galleria di immagini: Roberto Cavalli, collezione Autunno Inverno 2016-2017

Dalla sua, però, Peter Dundas non ha solo esperienza e una personalità così diversa rispetto a tanti altri giovani designer, caratterizzata fisicamente da un aspetto statuario da vichingo, merito tra l’altro della sua passione per kite-surf: Dundas è, infatti, già amato da uno stuolo di star internazionali, come le ultra glamour Kylie Minogue, Rihanna e Blake Lively, senza contare le ereditiere Eugénie Niarchos e Julia Restoin-Roitfeld.

Le premesse per una carriera interessante e unica ci sono tutte, e questa vestibilissima collezione per il prossimo Autunno, presentata a Milano Moda Donna, è pronta a colpire al cuore non solo tutte le amante dello stile vitange, ma anche tutte quelle che hanno intenzione di cavalcare il grande trend che ha riportato gli anni Settanta a essere protagonisti di abiti, tagli, palette di colori ma anche make up e acconciature.

Del resto non è un mistero che le più celebri “fidanzate” del rock come Marianne Faithfull, Anita Pallenberg, Bianca Jagger prima, e Kate Moss più recentemente, siano sue “muse ispiratrici”, come già dichiarato esplicitamente nel 2008, quando Peter Dundas ha presentato la sua prima collezione per la storica maison francese di pellicceria Revillon.

Per la donna (e l’uomo) dandy rock in passerella non mancano le fantasie animalier firma della maison, ma anche tapestry e piccole geometrie strutturare, velluto, pellicce e tanto jeans, giacche cortissime e lunghi spolverini su pantaloni, siano essi semplici o baroccheggianti.

Protagonisti della palette, neanche a dirlo, colori anni Settanta per eccellenza come il senape e l’ottanio ad affiancare il nero, alternati con il viola, ma anche con grigi, verdi e marroni ispirati alla natura.