Ogni volta che abbiamo visto un oggetto usato frequentemente nella quotidianità, trasformato in un nuovo prodotto altamente tecnologico e con decine di nuove funzioni che non ci saremmo mai aspettati, avremo sicuramente esclamato in maniera ironica e divertita: “…e se facesse anche il caffè?”.

Forse questa volta ci siamo. Per tutti i ristoratori che potranno permetterselo è in arrivo un nuovo cameriere che non pretenderà mai l’aumento nella busta paga e che non si lamenterà delle troppe ore di lavoro e di straordinario. Stiamo parlando di Robo Cafe.

Si tratta ancora di un concept, ideato dall’azienda Coreana ITM Technology, ma con ottime premesse e discreti margini di miglioramento. Come dice il nome stesso è un piccolo robottino, dalle fattezze non proprio antropomorfe e dall’aspetto di un simpatico cuoco, dotato di un sistema touchscreen e in grado di interagire a comandi vocali.

Il Robottino visiterà, di tavolo in tavolo, i vari clienti del locale chiedendo loro di sottomettere le proprie ordinazioni tramite gli strumenti messi a disposizione. Le ordinazioni verranno così inviate alle cucine, dove si recherà per prendere i piatti e condurli con il suo piccolo vassoio presso il tavolo del consumatore.

Sistemi di questo genere hanno ancora bisogno di molta ricerca e molti investimenti, il che comporta un prezzo di vendita non proprio alla portata di tutti. Inoltre, per poter adempiere alle numerose richieste di grandi locali, non basterebbe un solo robot. Ne varrà poi davvero la pena?