Rocco Antonio Tano, meglio noto al grande pubblico come Rocco Siffredi, ha dichiarato che la sua esperienza come attore nel film commedia “Matrimonio a Parigi” è stata solo una parentesi e che non ha alcuna intenzione di lasciare il mondo dell’ hard.

Il Rocco nazionale, intervistato dal Corriere della Sera, spiega che dopo la sua apparizione nel film di Massimo Boldi e diretto da Claudio Risi, ha ricevuto molte proposte di lavoro dalla TV e dal cinema, compreso l’invito a prendere parte ad una fiction italiana molto popolare. Ma il famoso attore porno, non ci pensa minimamente ad abbandonare il lavoro che gli ha permesso di costruire in Ungheria un piccolo impero.

Galleria di immagini: Rocco Siffredi e Rosa Caracciolo

Al massimo, confessa Siffredi, potrebbe inaugurare una carriera parallela di attore “tradizionale”, ma conservando sempre un ruolo di rilievo nel panorama della pornografia. Nel film “Matrimonio a Parigi”, interpreta uno stilista francese gay che ama tutto ciò che di più bello può offrire la vita e che quindi apprezza a tutto tondo sia uomini che donne.

Con soddisfazione, poi, racconta come finalmente anche sua moglie e i suoi figli lo abbiano potuto raggiungere sul set a Parigi e, parlando proprio di loro, si scaglia contro il dilagante fenomeno del porno su internet:

«Non può essere che mio figlio vada online per fare i compiti e se sbaglia a digitare una parola gli esce di tutto, cose che un bambino non dovrebbe vedere».

Ma l’attore ha anche consigli per conquistare le donne e sorridendo dice:

«Prendere un corso di informatica perché ormai le donne si conquistano su Facebook, oppure farle trovare una carta di credito sul tavolino».

Fonte: Corriere della Sera