Ancora una volta la Lucasfilm sta per trascinare milioni di fan di tutto il mondo in una nuova avventura stellare, ambientata tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana: il film di Natale 2016 è Rogue One: A Star Wars Story, primo dei tre spin off della serie Star Wars Anthology.

L’attesa teneva gli appassionati col fiato sospeso ormai da marzo dello scorso anno, quando Bob Iger, presidente e amministratore delegato della Disney, aveva annunciato le novità che riguardano il primo film stand-alone (vale a dire indipendente dagli altri capitoli della saga) di Star Wars e Star Wars: Episode VIII, che uscirà nelle sale americane il 26 maggio 2017, precisamente 40 anni e 1 giorno dopo l’uscita del primo Guerre Stellari, nel 1977.

Quarant’anni di successi strepitosi e di record, visto che al 2016 l’intera saga ha conquistato 8 premi Oscar e ha incassato complessivamente al botteghino oltre 6,5 miliardi di dollari. Previsioni d’incasso globale per il primo week-end? Deadline.com stima che si dovrebbe aggirare 280 e i 350 milioni di dollari (Star Wars: Il risveglio della Forza lo scorso anno ha incassato 529 milioni di dollari nei primi cinque giorni in 74 paesi e globalmente oltre miliardi di dollari).

Rogue One: A Star Wars Story: cast e attori

Diretto da Gareth Edwards (Monsters, Godzilla) e scritto dallo sceneggiatore Chris Weitz (Cenerentola, About a Boy, Z la Formica), Rogue One: A Star Wars Story è stato prodotto da Kathleen Kennedy e Ram Bergman (Looper, In Fuga dal Passato, Don Jon, Brick, Dose mortale e The Brothers Bloom).

“Rogue One è ambientato prima degli eventi narrati in Star Wars: Una Nuova Speranza e si discosterà dai film della saga, mantenendo comunque una certa familiarità con l’universo di Star Wars. Si inoltrerà in nuovi territori, esplorando il conflitto galattico da una diversa prospettiva militare mantenendo l’atmosfera dei film di Star Wars che i fan conoscono bene”, ha commentato Kathleen Kennedy.

Il regista voleva dare a Rogue One un’atmosfera grezza e realistica che ricordasse lo stile utilizzato nel suo primo film, Monsters. “Volevo che Rogue One apparisse naturale, realistico e organico: in poche parole, più simile al mondo reale. Il film è ambientato in un periodo in cui i Jedi sono praticamente estinti e gli abitanti della galassia sono alla mercé dell’Impero: non c’è nessun potere superiore che possa aiutarli”, ha spiegato Gareth Edwards.

Le riprese di Rogue One si sono svolte soprattutto nei Pinewood Studios di Londra, ma dei set sono stati costruiti anche all’interno di location situate in Inghilterra, in Islanda, in Giordania e alle Maldive. I set costruiti comprendevano la base ribelle di Yavin 4, un’enorme scenografia in scala lunga 106 metri e larga 60, e una Morte Nera larga 17 metri e alta 6, che gli scenografi Doug Chiang (Star Wars: Episodio I e II, Forrest Gump) e Neil Lamont (supervising art director di Star Wars: Il Risveglio della Forza e della saga di Harry Potter) hanno ricreato scrupolosamente basandosi su svariate fotografie d’archivio provenienti dal set di Star Wars: Episodio IV – Una Nuova Speranza. Rogue One è la prima pellicola in live-action della saga di Star Wars a non avvalersi delle musiche di John Williams: la colonna sonora è di Michael Giacchino.

Nel gennaio 2015 The Hollywood Reporter ha riportato che diverse attrici – tra cui Tatiana Maslany, Rooney Mara e Felicity Jones – erano in lizza per interpretare la protagonista del film. La Jones è entrata ufficialmente nel cast a marzo di quell’anno, per interpretare Jyn Erso, una giovane ribelle dal carattere indipendente e coraggioso.

Volevo che Jyn apparisse molto umana e credibile. È tosta quando deve esserlo, è incredibilmente determinata e dimostra una grande forza d’animo anche nelle situazioni più difficili. Ma allo stesso tempo è molto vulnerabile”, ha raccontato la Jones.

Accanto a lei Cassian Andor (Diego Luna), ufficiale dei servizi segreti dell’Alleanza, il monaco cieco esperto di arti marziali Chirrut Îmwe (Donnie Yen), il soldato Baze Malbus (Jiang Wen), cresciuto con Chirrut, Bodhi Rook (Riz Ahmed) che lavora come pilota di navi da carico per l’Impero.

Nuovo di zecca il drone K-2SO, guardia di sicurezza imperiale che è stata riprogrammata e ora lavora per l’Alleanza. Alto circa un metro e ottantacinque, K-2SO è interpretato tramite motion capture da Alan Tudyk.

Saw Gerrera (il premio Oscar Forest Whitaker), personaggio introdotto originariamente nella serie animata Star Wars: La Guerra dei Cloni, è un fuorilegge ribelle, convinto che l’Impero vada sconfitto a qualsiasi costo.

Lo scienziato Galen Erso, padre di Jyn, è interpretato da Mads Mikkelsen. “È un vero onore entrare a far parte di questo leggendario universo cinematografico. Star Wars mi piace perché è una saga molto umana e credibile, anche se è piena di droidi e creature molto diverse dagli esseri umani”, ha detto l’attore danese, apprezzato da poco nel ruolo di Kaecilius, il villain di Doctor Strange.

Due i malvagi: il Direttore Krennic (Ben Mendelsohn), responsabile della creazione della Morte Nera, e Darth Vader (James Earl Jones gli presta di nuovo la voce).

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Rogue One: A Star Wars Story, la trama

Nella nuova epopea – nata da un’idea del supervisore degli effetti visivi e veterano della ILM, John Knoll – ambientata poco prima degli eventi di Una nuova speranza, la galassia è ancora una volta vessata dai conflitti. Sta a un manipolo di eroi sottrarre i piani della più potente arma di distruzione di massa mai ideata dall’Impero, la Morte Nera.

Rogue One: A Star Wars Story, uscita e trailer

Rogue One: A Star Wars Story, prodotto dalla Lucasfilm e distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures, arriva nelle sale italiane il 15 dicembre, anche in 3D e IMAX (il giorno seguente negli Stati Uniti). Scoprite il trailer ufficiale del film.