Ennesima morte sul posto di lavoro, questa volta si tratta però di una tragica fatalità. È avvenuto stamani a Roma, in zona Nomentanta, una donna addetta alle pulizie è stata travolta dall’ascensore. La vittima si chiama Piera Pronti di 45 anni, originaria di Sgurgola, Frosinone, madre di tre figli. La donna era a lavoro insieme alla sorella, che ha assistito alla tragedia senza poter fare niente.

Piera e la sorella, dipendenti della ditta Mecs, sono state chiamate per fare delle pulizie straordinarie in uno stabile in Via Corvisieri. Tra i vari lavori da svolgere, vi è quello di pulire le grate dell’ascensore. E così le due decidono di bloccare l’ascensore lasciando la porta aperta. Purtroppo, però, un’inquilina dei piani alti ignara di quello che stava succedendo, mette in funzione l’ascensore, che travolge Piera.

L’ascensore si è bloccato quando ha colpito la donna, ma questo non è bastato a salvarle la vita. A nulla è valso l’intervento dei vigili del fuoco, per la lavoratrice non c’è stato nulla da fare: la morte è avvenuta probabilmente per asfissia.

Nel palazzo sono ancora tutti sconvolti e l’inquilina che ha provocato, senza volerlo, l’incidente ha dichiarato:

Ho pensato che qualcuno avesse dimenticato di chiudere l’ascensore. Mai avrei creduto che ci potesse essere una persona all’interno del vano.

Insomma, la causa di tutto è stata una leggerezza, che però è costata la vita alla povera Piera.