I romanzi rosa sono molto amati ancora oggi, soprattutto dalle donne che magari ritrovano in un libro dei racconti travolgenti con partner perfetti che non deludono mai. Cosa che nella vita e in una relazione non è, purtroppo, sempre così: per questo motivo, si dice che tale tipo di narrazione faccia male all’interno di una {#coppia}.

Lo rivela uno studio inglese, condotto dalla psicologa e scrittrice britannica Susan Quilliam, dove viene spiegato che i romanzi rosa sono nocivi in una storia d’amore poiché creano delle false aspettative sul partner.

Ciò che si legge è infatti spesso legato a passioni perfette, sesso meraviglioso, uomini che non deludono mai, momenti romantici che tendono a essere idealizzati. Farlo, però, è la strada più breve per rovinare la propria relazione, così come spiega la scrittrice:

“Noi scoraggiamo l’idea di fare bambini a ripetizione, solo come conferma della persistenza di una relazione, e insegniamo che il {#sesso} può essere meraviglioso, le relazioni piene di amore, ma entrambi non sono mai perfetti e idealizzarli è la strada più breve per spezzarsi il cuore.”

Viene poi affrontato con tale studio un aspetto importante legato alla contraccezione. Nei romanzi rosa i preservativi vengono citati molto raramente, in circa un libro su dieci, e fondamentalmente vengono rifiutati nelle protagoniste. Coloro che leggono, dunque, non vengono spinti a proteggersi ma a romanticizzare il rapporto anche sul versante sessuale, cosa che chiaramente può apportare vari rischi non solo legati a gravidanze non desiderate ma anche sul fronte delle malattie sessualmente trasmissibili.

In definitiva, leggere troppi romanzi rosa induce a tuffarsi in un mondo immaginario ben differente della realtà, tale da rendere l’uomo che si ha accanto scarsamente interessante. Una rivelazione, quest’ultima, di cui tutti hanno avuto certamente un sospetto, ma che ora la scienza definitivamente conferma.