Continua la serie cult “Romanzo criminale“. Andrà infatti in onda, dal prossimo 18 novembre su SKY Cinema 1 e SKY Cinema 1 HD, la nuova stagione del telefilm italiano tratto da un romanzo che si ispira alla storia vera della banda della Magliana, e che sta appassionando così tanto da essere stato “esportato” anche all’estero.

La nuova stagione prende le mosse dall’omicidio del Libanese e dalle decisioni che la banda intraprende per vendicarlo. Ma soprattutto, davanti a questa vicenda, si apre una nuova era di tradimenti e di lotte sanguinose tra i membri dello stesso gruppo, il cui sfondo sono gli anni di piombo.

Il regista Stefano Sollima racconta:

Ci lasciamo alle spalle i cupi anni ’70, quelli del terrorismo e delle stragi per catapultarci negli anni ’80 più scintillanti ma anche più superficiali. L’abbigliamento e il look innovativo sono il vero segno distintivo degli anni: via le basette e le zampe di elefante e spazio alle spalle larghe, ai pantaloni stretti a vita altissima, ai colori luccicanti e alle paillettes. La banda abita in ville che trasudano ricchezza e ostentazione, vestono abiti firmati e guidano fuoriserie. Il lusso diventa quindi il nuovo e vero protagonista di questa seconda serie. I soldi, un tempo collante del gruppo, diventano così terreno di scontro e motivo di frattura.

L’autore del libro Giancarlo De Cataldo replica a chi ha visto la serie come un’apologia della delinquenza e un’esaltazione del cattivo:

La seconda serie è una parabola che ha qualcosa di drammatico. Vorrei che la guardassero soprattutto quelli che hanno detto che c’era un’esaltazione dei cattivi nella prima. I conti si fanno alla fine.

Il cast si arricchisce con Giovanna Di Rauso nel ruolo di Donatella: si tratta di un personaggio chiave dal carattere spietato, che per questo viene arruolata subito dal Freddo. Nel cast resta Francesco Montanari, alias il Libanese, che, anche se defunto, interpreterà il ruolo di un fantasma, la coscienza di uno dei personaggi.