L’Italia è finalmente pronta per avere un Presidente del Consiglio donna? È un’ipotesi che si sta facendo sempre più largo nel centro-sinistra. La proposta di Rosy Bindi come candidata dell’Opposizione per le prossime elezioni è infatti stata avanzata prima da Romano Prodi e poi rilanciata da Nichi Vendola.

Lo scorso sabato sera Rosy Bindi, attuale presidente del Partito Democratico e vicepresidente della Camera dei Deputati, ha festeggiato i suoi 60 anni insieme ai colleghi di partito, tra cui Romano Prodi che ha lanciato un’idea scherzosa:

Galleria di immagini: Rosy Bindi

“Tutto il potere a Rosy, perché non lei premier? In determinazione ti batte solo la Albright.”

Il discorso dell’ex presidente del Consiglio ha suscitato le risate dei presenti, ma la proposta è stata adesso rilanciata da Nichi Vendola. E il governatore della Puglia non l’ha detto certo scherzando:

“Personalità più adeguata in una grande coalizione, a guidare il nostro Paese, è una donna: Rosy Bindi.”

Come è stata però accolta questa idea dalle altre personalità del centro-sinistra? Il segretario del PD Pierluigi Bersani frena:

“Non mettiamo il carro davanti ai buoi.”

E dello stesso parere è anche Massimo D’Alema:

“Il nostro candidato premier deve essere concordato con tutti, non imposto da una sola parte.”

Una bocciatura secca arriva invece paradossalmente proprio da una donna, la veltroniana Giovanna Melandri:

“Per una grande alleanza vedo bene Mario Monti. Bindi non può federare un’alleanza da Vendola al Terzo polo.”

Cosa ne pensate della proposta lanciata da Vendola? Vorreste vedere una donna come presidente del Consiglio e, nel caso, la Bindi potrebbe essere una scelta valida?