Parliamo oggi della routine del giorno. Se pensi che seguire rigorosamente degli orari sia la soluzione giusta per te e il tuo bambino, fallo pure. In caso contrario potrai iniziare una routine più flessibile dopo i tre mesi. Sappi, però, che troppo rigore può condizionare la gioia per la nascita del tuo bambino. E ricorda che i bambini hanno bisogno di cambiamenti. Quindi cerca di essere più flessibile.

Ci sono dei periodi in cui il bambino ha più fame e, quando impara a poco a poco a stare seduto, a gattonare e a camminare, non è sempre facile mantenere la routine. Dopo i tre mesi, il bambino è più vigile e ha bisogno di molti stimoli, quando è sveglio; probabilmente inizierà a dormire un po’ meno, anche se avrà ancora bisogno di tre o quattro sonnellini, durante la giornata. Osserva le attitudini naturali di tuo figlio, per capire quando è il momento in cui è particolarmente ricettivo e approfittane per farlo giocare. Cerca, inoltre, di capire quando è particolarmente stanco, e se è necessario, sposta i suoi sonnellini quotidiani.

Dai sei mesi in poi, con l’inizio dello svezzamento, le giornate vengono organizzate meglio. Verso i sette mesi, probabilmente i pasti del bambino saranno suddivisi in colazione, pranzo e cena e due o tre spuntini. Quando è molto stanco, probabilmente avrà poco appetito, quindi dovrai tenere conto delle ore di sonno per regolare i suoi pasti. Il bambino, in questo periodo, fa due sonnellini al giorno, uno al mattino e uno al pomeriggio. Inizia a stare seduto da solo e avrà del tempo per giocare.

Quando inizierà a gattonare, dall’ottavo mese in poi, la sua curiosità sarà inesauribile. Potrebbe essere complicato convincerlo a fare i suoi sonnellini, ma il riposo, per lui, è sempre molto importante, perché imparare a gattonare è un processo molto faticoso. A dodici mesi il tuo bambino sta crescendo. Appena riuscirà a stare in piedi, inserisci una passeggiata al parco nella sua routine. Potresti anche fargli un sonnellino al giorno.