{#Royal Ascot}, la settimana inglese dedicata al galoppo, è partita oggi e già ha fatto parlare di sé. Questa volta però, a essere nell’occhio del mirino delle guardie che vigilano anche sull’eleganza dell’abbigliamento femminile, non sono i cappellini che nel tempo ne hanno fatto un appuntamento imperdibile per gli appassionati di {#moda} di tutto il mondo, ma ben altro: le spalle nude e le scollature profonde, amate dai recenti trend ma messe al bando e destinate così a rimanere all’esterno dei cancelli che segnano il confine delle esclusive corse ippiche di Sua Maestà.

Eccessi sì, come ha insegnato alla storia la fitta lista di copricapi che ogni anno troneggiano sulle teste più in vista del Regno Unito, ma contenuti: dopo gli stravizi, o meglio attentati alla moda, delle passate edizioni, con picchi che in alcune occasioni hanno sfiorato l’indecenza, ad attirare l’attenzione dei paparazzi che si alterneranno durante i giorni della manifestazione non saranno di certo i décolletè delle signore e signorine e ancor meno i succinti abitini che lasciano in bella vista spalle e braccia. Non c’è caldo che tenga, visto che alle presenti di Royal Ascot ritenute troppo osé saranno munite di una sciarpa di pashmina, il cui scopo è quello di celare le zone più hot agli sguardi indiscreti.

Regina e famiglia reale potranno risparmiarsi dunque il panorama di socialite o aspiranti tali, pronte a tutto pur di farsi immortalare dalla stampa; a rendere ancora più semplice l’operazione è il prezzo delle sciarpe: completamente gratis. Non c’è più dunque nessuna scusa che tenga: la manifestazione più modaiola dell’ippica inglese non dovrà più subire i colpi di testa delle sue affezionate spettatrici; peccato però non si possa dire lo stesso per i cappellini.