Sabato sera si sono fatte accompagnare da un taxi da Genova a Milano. Poi, arrivate a destinazione, hanno deciso di fuggire per non pagare il tassista. Ecco la storia di due ragazze scaltre, pronte a imitare Ruby Rubacuori.

Ci siamo ispirate a Ruby, lei è un esempio vincente, una che nella vita ha fatto carriera.

Così hanno dichiarato le due ragazzine protagoniste della vicenda, riportata dal quotidiano Corriere Mercantile

Secondo la ricostruzione dei fatti, le due sarebbero salite sul taxi nei pressi della stazione di Brignole, e avrebbero detto al conducente che la corsa sarebbe stata pagata da loro padre all’arrivo. Invece, giunte nel capoluogo lombardo, sono scese di corsa, approfittando di un semaforo rosso. Sono state poi rintracciate dallo stesso taxista che nel frattempo si era rivolto alla polizia.

Le due ragazze sono entrambe minorenni e, secondo quanto riportato da un articolo del quotidiano La Repubblica, sarebbero conoscenti di Ruby, la marocchina che di recente è stata al centro delle cronache per aver preso parte ad alcuni festini nella villa di Arcore del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Dal momento che nessuna delle due ha ancora compiuto i 18 anni, dal punto di vista penale rischiano una segnalazione al tribunale dei minori per insolvenza fraudolenta. Dal punto di vista umano, invece, rischiano di più. Ma per questo, c’è una soluzione?