Prosegue la sfida tra il conduttore di “AnnozeroMichele Santoro e il direttore generale della Rai Mauro Masi. Questa volta per di più non si tratta di un confronto a distanza, bensì di uno scontro telefonico in diretta.

All’inizio della puntata del talk-show politico di Rai Due, il dg Rai ha infatti partecipato telefonando al conduttore per dissociarsi dai contenuti del programma, dopo la puntata della settimana scorsa incentrata sul caso Ruby Rubacuori e sugli scandali sessuali legati al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Mauro Masi ha infatti dichiarato:

“Non sono mai intervenuto direttamente anche quando mi ha citato in diretta. Ma stavolta faccio un’eccezione. A tutela dell’azienda di cui sono direttore generale e che è anche la sua azienda, mi debbo dissociare nella maniera più chiara dal tipo di trasmissione che lei sta impostando, ad avviso mio e dei nostri legali in base al codice di autoregolamentazione sulla rappresentazione dei processi in TV, tema sollevato non più tardi di venerdì scorso anche dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano“.

Galleria di immagini: Caso Ruby Rubacuori - Iris Berardi

La replica di Michele Santoro è stata veemente: ha chiesto al direttore generale se allora il programma dovesse essere fermato e quindi non proseguire nella sua messa in onda. A questo punto Masi è tornato sulle sue posizioni:

“Ho sempre garantito che lei andasse in onda.”

Mauro Masi ha quindi permesso al talk-show di proseguire, non senza dissociarsi però da quelli che sarebbero potuti essere gli argomenti trattati:

“Dissocio me stesso e l’azienda da un tipo di trasmissione che potrebbe violare il codice di autoregolamentazione.”

Frase che ha suscitato il commento ironico in chiusura di telefonata da parte di Santoro:

“Abbiamo capito com’è lei come direttore generale, buonanotte.”