La villa del Premier Silvio Berlusconi ad Arcore diventa l’alcova del primo ministro italiano? Spuntano delle piccanti intercettazioni relative a delle ragazze che si suppone siano state ospiti di quest’alcova, addirittura con il benestare delle loro madri, preoccupate dei soldi ricevuti più che dello stato di salute delle ragazze. Le giovani, a quanto pare, dopo una settimana ad Arcore non si sentivano per niente bene.

Queste intercettazioni costituiscono un superstrato importante su quello che è già trapelato e che si rivela a tutti gli effetti il sexgate che sta travolgendo il presidente del consiglio. Berlusconi però, in assenza di prove certe è ancora innocente, come prescrive giustamente la legge italiana. Il processo che lo riguarderà prossimamente ha a che vedere con la sola vicenda dell’ex prostituta Ruby Rubacuori, per la quale è accusato di concussione e prostituzione minorile.

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In una delle intercettazioni incriminate si sente la voce di Elisa Toto, la quale aveva affermato che le storie sul bunga bunga fossero false e che Berlusconi per lei è come un padre:

“Me ne ha dati cinque, più quegli altri mille quindi, quindi sei. Ci sono stata una settimana (…) alcune sono arrivate martedì io mercoledì (…) mamma mia una cosa allucinante. Non ti puoi immaginare in che condizioni sono guarda (…) sono in condizioni pietose, pietose proprio (…) ora mi ci vorrà un mese per… ora quei, quei soldi che ho preso mi (…) serviranno per rimettermi a posto dopo questa settimana.”

Spunta anche una telefonata di Imma, una delle gemelline De Vivo, che si lamenta per la collanina ricevuta, tanto sottile da sembrare quella dello sciacquone. In altre intercettazioni si sente la voce di Iris Berardi che contratta prezzo e modalità con alcune ragazze. Certamente non si può accusare nessuno in questo momento senza prove certe, ma queste telefonate costituiscono senz’altro un indizio a favore del sexgate.