L’intricato Rubygate si arricchisce ogni giorno di dettagli sempre più stupefacenti. A nemmeno 24 ore dalla proposta spontanea della showgirl Sara Tommasi ai PM della Procura di Milano, ecco che Repubblica ha reso noti i dettagli delle intercettazioni telefoniche tra la giovane e Silvio Berlusconi. Ne emergono diversi SMS fatti d’amore e vero e proprio odio, tipici di un’amante ferita. Sarà forse questo risentimento che ha spinto la Tommasi a partecipare attivamente alle indagini?

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Il tutto comincia a cavallo tra dicembre 2009 e gennaio 2010, quando la starlette inizia a inviare messaggi di testo al Presidente del Consiglio. Il 5 gennaio il tono è disteso e innamorato, con frasi quali “Amore ti ho preso un regalo”, mentre scade nel litigio pochi giorni dopo. Il 10 gennaio, infatti, la giovane recapita un SMS inequivocabile:

“Silvio vergognati! Mi hai fatto ammalare… paga i conti dello psicologo!”.

Dopo soli due giorni la chiaccherata virtuale fra i due torna a toni calmi, con frasi romantiche come “Ti amo ancora, sai?”. Ma qualcosa di repentino innervosisce la bella showgirl che, senza mezzi termini, passa al contrattacco ricorrendo a parole durissime:

“Spero k krepi kon le tue tr***! […] Spero che il governo americano inizia a dare lustro a quello ignobile nostrano con i 10 requisiti di ammissione di Harward! La politica è una cosa seria! […] 10 requisiti per l’ammissione tra le fila dei parlamentari… tu indagato saresti già fuori. Capito??”.

Fino a questo punto i messaggi della Tommasi non lascerebbero trapelare nulla di significato rispetto allo scandalo escort. Non vengono menzionati i festini a luci rosse e nemmeno la pratica triviale del bunga bunga, così come non appaiono evidenti eventuali pagamenti in denaro in cambio di favori a sfondo sessuale. Qualche dettaglio sulle abitudini del Premier e del suo entourage, tuttavia, emerge nelle conclusive comunicazioni. In un primo SMS la Tommasi accusa Berlusconi della cattiva gestione di Ronaldinho al Milan, sottolineando come anche il Premier stesso sia solito concedersi a festini e bella vita. Nel secondo, invece, la starlette risponde a Paolo Berlusconi, lasciando intendere l’esistenza delle feste hard e addirittura l’abuso di stupefacenti.

“Ci vuole una buona reputazione per governare!! Anke tu fai festini, Dinho deve tornare! […] Se io mi devo kurare, tu piantala con cocaina, cani e m******!!!E festini sexy non me ne sbatte un c****, str****!”.

Non è dato sapere cosa effettivamente sia successo tra il capo del Governo e la giovane attrice, né che tipo di relazione sia esistita fra i due. L’unica cosa certa è constatare come lo scandalo escort stia assumendo di giorno in giorno contorni sempre più imbarazzanti. Dopo Nicole Minetti, Ruby Rubacuori, Iris Berardi e Sara Tommasi, quali altri scoop emergeranno su uno dei casi più delicati della politica italiana?