Se siete sui 35 anni e avete appena cominciato a vedere i primi segni di invecchiamento, o sui 55 con una pelle che non sta mantenendo esattamente come un segreto quanti sono i vostri compleanni, questo articolo sui modi per ridurre le rughe fa per voi.

Molte donne (e uomini) ritengono che l’invecchiamento della pelle sia inevitabile, ma con le informazioni e le tecnologie che abbiamo oggi davvero si può apparire giovani quasi quanto ci si sente“, spiega Robin Ashinoff, dermatologo dell’Hackensack University Medical Center, in New Jersey.

La prima causa delle rughe è il sole: il suo impatto è confermato da decine di studi. Utilizzare, quindi, la protezione solare è fondamentale per tenerle lontane, come limitare l’esposizione alle ore meno calde della giornata. Sempre più studi, poi, affermano che i fumatori tendono ad avere la pelle più rugosa e sottile fino al 40% in più rispetto ai non fumatori. Questo vizio costa caro anche alla pelle.

Importanti anche le ore di sonno. Se non riposa abbastanza, il corpo produce cortisolo in eccesso, un ormone che distrugge le cellule della pelle. Durante il sonno, inoltre, si produce più HGH (l’ormone della crescita), che aiuta la pelle a rimanere spessa e più elastica.

Le rughe, poi, si prevengono anche a tavola. Ecco i cibi che non devono mancare nel piatto di chi le teme: il pesce e in particolare il salmone (ricco di omega 3, acidi grassi che rimpolpano la pelle); la soia (che protegge dai danni del sole); il cacao (migliora l’idratazione e l’aspetto dell’epidermide grazie ai flavonoidi); la frutta e la verdura (ricchi di antiossidanti che combattono i danni causati dai radicali liberi e aiutano la pelle ad avere un aspetto più giovane e luminoso).

Da rivedere, poi, in funzione anti-rughe la cura quotidiana della pelle. Al di là delle formule dedicate, è fondamentale che la crema sia altamente idratante, così da favorire la distensione della pelle e ridurre l’evidenza delle pieghe. Bisogna anche evitare di lavare il viso troppo spesso, e detergerlo con un prodotto delicato, perché non venga meno la naturale barriera oleosa che protegge la pelle.

Arrivando ai trattamenti topici, ecco gli ingredienti da ricercare in sieri, creme, fluidi e maschere. Gli alfaidrossiacidi e altri acidi della frutta (acido malico dalle mele, acido tartarico dall’uva, acido glicolico della canna da zucchero, acido citrico degli agrumi ecc.) sciolgono i legami che uniscono le cellule morte a quelle vive, facilitando l’allontanamento delle prime. Le loro piccolissime dimensioni, inoltre, gli permettono di penetrare in profondità, dove favoriscono la riparazione delle fibre di collagene ed elastina.

La tretinoina o acido retinoico, farmaco da ottenere tramite prescrizione del dermatologo originariamente pensato per trattare l’acne, si è scoperto estremamente efficace anche nel combattere i segni dell’età, tra cui rughe, macchie scure e cedimenti. Studi recenti hanno dimostrato anche l’utilità dell’uso topico della Vitamina C, atto a migliorare e velocizzare la produzione di collagene.

Foto: Shutterstock