Le rughe sono sempre state un dramma all’interno del mondo femminile. Ma da molto tempo si combatte questa eterna lotta tra le tan-addicted, ossia coloro che senza un’abbronzatura consistente tutto l’anno non riescono a resistere, e quelle che invece preferiscono il sano pallore che mantiene giovane la pelle.

Questa estate sembra proprio però che una delle due posizioni abbia preso il sopravvento, e così la tintarella di luna si conferma come nuovo trend per la {#pelle} nella bella stagione 2012. La nuova tendenza è confermata dai ricercatori cosmetici occidentali, che mettendo a punto nuove creme per prevenire le rughe guardano al mondo orientale, dove da sempre l’abbronzatura non è ben vista.

Anche le statistiche confermano questo trend in espansione. Mintel, una società inglese che si occupa di ricerche di mercato, ha diffuso dati che mostrano come l’attenzione per la cura della pelle si sia fatta più consistente. Negli Stati Uniti le creme antirughe contenenti filtri solari ad altissima protezione hanno visto un aumento del 19%, in Italia la scorsa estate sono stati spesi 386 milioni di euro per la prevenzione delle rughe, registrando un aumento del 3,9% rispetto all’anno precedente. Ciò dimostra che l’ossessione per il ringiovanimento sta battendo quella dell'{#abbronzatura}.

Per soddisfare quindi questo mercato che presenta una richiesta differente da quelle fino a ora pervenute, l’Occidente guarda all’Oriente, specialmente al Giappone, dove le creme per la cura della pelle sono tra le più efficaci. Inoltre, si differenziano dalle creme occidentali per il loro contenuto, composto per una buona parte da elementi naturali, come il timo e l’acqua di bambù. Uno sguardo anche alla Corea del Sud permette però di scoprire prodotti non ancora creati in Europa, come il trucco solare, un make-up dotato di filtri anti raggi ultravioletti di tipo organico che contiene però anche pigmenti colorati, in modo da salvaguardare l’epidermide sotto al trucco. Anche i kit “suncare” si prestano a proteggere dai raggi attraverso più prodotti da applicare con un determinato ordine e con determinati tempi, creando uno scudo protettivo efficace.

Non è tutto però, di recente sono stati messi a punto anche i solari spray, impalpabili, freschi, e che possono essere applicati sulla pelle bagnata senza che perdano la loro funzione principale. Le aziende del settore si sono poi concentrate, oltre che alla creazione di prodotti che proteggano dai raggi ultravioletti, su particolari formulazioni capaci di prevenire i danni causati dai raggi infrarossi, responsabili del danneggiamento di cellule e tessuti.

Fonte: Ansa