L’attore Rupert Grint, che interpreta Ron nella popolare saga fantasy di “Harry Potter” ha confessato la sua timidezza e imbarazzo nel baciare l’attrice Emma Watson, che interpreta la maghetta mezzo sangue Hermione, nell’ultimo capitolo del fortunato franchisee.

Infatti, dopo dieci anni di riprese e ben otto pellicole, il giovane Grint considera la Watson più una sorella che una collega di lavoro.

Così per Grint, baciare la Watson nel film “Harry Potter e i Doni della morte” è stato “molto strano”.

Grint ha raccontato a riguardo:

“Il bacio è stato una delle prime scene che abbiamo registrato. È stato così strano. Sia io che Emma eravamo molto spaventati dall’idea, perché noi ci conosciamo fin da quando eravamo molto giovani. È stato come baciare mia sorella”

In realtà sarebbero molte le scene che hanno messo in imbarazzo il giovane attore Grint in questo ultimo capitolo della nota saga fantasy. Infatti, oltre alla scena romantica con la Watson, l’attore avrebbe avuto difficoltà a registrare anche altre scene che lo hanno coinvolto emotivamente.

Così Grint ha spiegato:

“Questo è il primo film dell’intera saga di “Harry Potter” in cui io ho un ruolo molto complesso e carico di emotività. C’è ad esempio un’intera scena con tutta la famiglia Weasley riunita. La scena è molto triste. È abbastanza scioccante vedere il mio personaggio in tale situazione, dato che in genere è sempre molto scherzoso e ilare. Ci sono molte scene così, piene di emotività e molto profonde”.

“Harry Potter e i Doni della Morte: parte I” uscirà al cinema il 19 novembre, mentre la seconda parte nel luglio 2011.