Russell Brand, attore comico inglese fidanzato della cantante pop californiana Katy Perry, è stato arrestato all’aeroporto di Los Angeles per aver spintonato e picchiato dei paparazzi. Volo saltato, Russell in prigione, ma non per molto. È stato rilasciato su cauzione, e adesso si va verso il processo, il 15 ottobre.

La coppia pop del momento si era appena riunita dopo un certo periodo di separazione. Russell Brand era impegnato nelle riprese di “Arthur“, film con Jennifer Garner, Katy Perry nella promozione del suo ultimo album, tra gli MTV Video Music Awards e un concerto nel suo vecchio liceo.

I due insomma si erano appena ritrovati, già erano stati avvistati per le vie di Los Angeles. Ma la serenità è durata poco. In aeroporto, destinazione Las Vegas, Russell è arrivato già particolarmente nervoso, come si vede nel video di TMZ.

Circondati dai paparazzi, il comico inglese ha iniziato facendosi strada violentemente tra le telecamere e macchine fotografiche puntate. Dopodiché è passato direttamente alle mani, spintonando e prendendo a pugni chi gli capitava a tiro.

È seguito l’inevitabile arresto. Ma con una cauzione di 20.000 dollari, Russell è uscito immediatamente e il processo è fissato per il 15 ottobre. Non ha rilasciato alcuna dichiarazione sull’accaduto. Ma ci ha pensato Katy a difendere l’amato, con un messaggio su Twitter:

Se passate il segno e provate a mettere una lente su per il mio vestito, il mio fidanzato farà il suo dovere per proteggermi. Non scherzate con i Brands.

Viene da chiedersi dove Russell abbia lasciato la sua comicità, ma in realtà era già stato arrestato 11 volte. Per esibizionismi vari, però: questa è la prima volta per un pestaggio.