Mentre Sean Penn non sa più chi è la sua ex-moglie, a distanza di un anno dal divorzio, c’è un uomo che dopo 4 anni ancora fatica a non pensarci. È Ryan Phillippe, e la ex moglie è la sempre più bionda Reese Witherspoon.

Ryan Phillippe è il protagonista di “Cruel Intentions“, film girato nel 1999, dove era protagonista insieme alla ex-moglie, sposata lo stesso anno. Negli Stati Uniti è appena uscito il suo ultimo lavoro “MacGruber“, una versione comica di “MacGyver“, subito accusato di omofobia perché il protagonista non risparmia una battuta sui gay. Ryan si difende, ma non l’ha presa bene.

E a questo si aggiungono le dichiarazioni a proposito della rottura dalla Witherspoon, avvenuta nel 2006, che sembra l’unica cosa a cui venga associato:

Sono ancora triste per il mio divorzio. Ma il mio obiettivo è sempre quello di andare avanti.

E così mentre Reese sta andando a convivere con il suo ultimo amore nonché agente, Jim Toth, dopo aver dimenticato con difficoltà un altro bello del cinema, Jake Gyllenhaal, e mentre va tanto d’amore e d’accordo con l’idolatrato Robert Pattinson, Ryan rimugina.

Certo, il matrimonio, da cui sono nati due figli, è finito perché lui l’aveva tradita, come ha tradito anche la compagna successiva. E per di più la separazione è giunta proprio pochi mesi dopo che lei aveva vinto un Oscar, continuando la fatidica maledizione della statuetta (secondo cui appena una donna la vince, farebbe bene a guardarsi dal marito). Però Reese e Ryan si sentono ancora, soprattutto dopo le rotture con i rispettivi partner, ed erano così carini insieme. Che il ritorno di fiamma non sia da escludersi?