La nota attrice e autrice satirica Sabina Guzzanti ritorna sul grande schermo con un nuovo film, “DraQuila – L’Italia Che Trema“, che uscirà al cinema il 7 maggio distribuito da BIM.

Il nuovo film della Guzzanti s’incentra sui drammatici eventi che hanno colpito l’Abruzzo un anno fa: il terremoto che ha causato morte e distruzione, la ricostruzione tra mille polemiche e promesse.

La Guzzanti raccoglie testimonianze, video e commenti che ripercorrono tutte le fasi della difficile ricostruzione, polemizzando e criticando aspramente la politica di Berlusconi.

Il trailer si apre con l’immagine del premier Silvio Berlusconi e una voce fuori campo ricorda che

“i sondaggi lo davano in caduta libera e così quando alle 3.32 del 2009 il terremoto sveglia persino gli abitanti della casa del Grande Fratello e quando si scopre che un’intera città è stata annientata per Silvio Berlusconi è come se Dio gli avesse teso ancora una volta la mano”.

Il titolo del film è stato scelto in rete, dove la Guzzanti ha lanciato un appello dal suo blog personale. L’autrice così ha commentato:

“in deroga alle norme che vincolano la consequenzialità, che proteggono l’analisi logica e quella grammaticale, le norme dell’educazione, del rispetto degli anziani e dei minori, in deroga alle leggi di gravità e alle successive modifiche, in deroga al divieto di ubiquità, onnipresenza veggenza e teletrasporto molecolare e successive modifiche il potente movimento di correnti scaturito dal brain storming della rete ha battezzato questo film “Draquila – L’Italia che trema” da una rapida indagine risulta che sia la prima volta che un titolo viene scelto su Internet complimenti a tutti nella speranza che il film sia all’altezza di come ve lo siete immaginato”.

Il film sicuramente non mancherà nel suscitare polemiche e critiche.

Sabina Guzzanti è ormai un personaggio famoso non solo sul palcoscenico ma anche nelle sale dei tribunali, a causa delle varie denunce per diffamazione che riceve quotidianamente.