La carriera femminile è già messa a dura prova da disuguaglianze e mancanza di diritti sul lavoro: talvolta, però, può essere anche sabotata da una serie di errori che le donne commettono inconsapevolmente.

La carriera di una donna è sempre posta sotto la lente d’ingrandimento. Azioni che magari sono semplicemente volte a un miglioramento o incremento del lavoro possono essere scambiate per mancanze: a quel punto la carriera può anche essere duramente compromessa. Si tratta di una sorta di inconsapevole sabotaggio verso se stesse.

Ad esempio, la prima cosa che alcune donne tendono a fare è essere molto carine, affettuose e confidenziali con i colleghi. Se ciò in un primo momento può avere buoni effetti sul lavoro, perché può rendere più coeso e amicale il gruppo, sul lungo periodo tale atteggiamento può essere scambiato come semplice civetteria.

In fin dei conti il problema è uno: le donne hanno la tendenza a essere iperprotettive, a pensare agli altri e a dimenticarsi di se stesse. Ma anche questo è un errore che può costare la carriera. Se si pensa troppo a aiutare gli altri, infatti, si rischia di lasciare incompiuto il proprio lavoro.

Del resto, anche l’atteggiamento opposto può costare caro: pensare troppo a se stesse, avere un’autostima esagerata, sarà deleterio per il gruppo di lavoro, che rischia di perdere affiatamento. Per questo, ideale sarebbe mantenere un sano equilibrio tra il pensare a se stesse e il riuscire a dare una mano ai colleghi.

Trascurare la salute perché il lavoro impegna oltre il normale è un altro punto a sfavore: questo è un atteggiamento che molte donne hanno; tuttavia, non prendersi neppure un istante di riposo e lavorare ben oltre le otto ore non gioverà affatto all’ambiente di lavoro. A lungo andare si sarà stanche e non si riuscirà a rendere al meglio. Anche questo potrebbe sabotare la carriera.

Chiacchierare tra colleghi è importantissimo; far circolare le informazioni in modo opportuno e senza esagerare aiuta i colleghi a sostenersi l’un l’altro e a creare un gruppo coeso. Ma spettegolare significa essere andate oltre i limiti: il gossip puro e semplice farà calare una cattiva nomea sulla lavoratrice dalla chiacchiera facile. Meglio evitare di dire troppo e parlare solo di cose che non facciano del male a nessuno.

Avere debiti è un’arma a doppio taglio. Spendere più delle proprie possibilità, infatti, non solo è un danno per le tasche, ma è deleterio anche per il lavoro. Se si lavora solo per pagare dei debiti, allora si può incappare in un lavoro che non piace. Niente di peggio che recarsi al lavoro solo per guadagnare soldi: il capo si accorgerà facilmente che c’è solo interesse per il denaro e disinteresse per il lavoro svolto. Anche questo sarà un freno alla carriera.

Le donne hanno la rara e grandissima capacità di possedere una visione ampia delle cose. Spesso, proprio per questo motivo, hanno la tendenza a fare sin troppe cose assieme, con la convinzione di riuscire a fare tutto in modo eccellente. Sul lavoro, invece, serve soprattutto la capacità di focalizzarsi sul singolo problema del momento. Quindi: meglio fare poche cose e fatte molto bene, senza strafare. O la carriera potrebbe risentirne.

Pensare di ricevere una ricompensa o pubbliche lodi per un lavoro ben fatto può dare l’idea di essere supponenti e sin troppo sicure di sé. Se si è fatto un buon lavoro, meglio tacere: chi se ne è reso conto apprezzerà anche l’eleganza di un simile gesto.

Accanto a questo atteggiamento, se ne deve mantenere un altro: mostrare sicurezza. Ciò significa che a volte si possono prendere iniziative senza chiedere l’approvazione del capo a ogni minimo passo. Essere sicure di sé, fare un buon lavoro e non vantarsi di questo è un mix ideale per avanzare nella carriera.

Fonte: Excelle