Sacha Baron Coen sarà bandito dal red carpet degli Oscar? È solo una supposizione al momento, supportata dal fatto che l’attore di origine ebrea si dice che si potrebbe presentare agli Academy Awards travestito come il personaggio del suo nuovo film “The dictator”, il dittatore di un paese del Medioriente ispirato a Saddam Hussein e Mu’ammar Gheddafi.

L’Hollywood Reporter ha riportato le parole del team degli Academy Award, secondo cui si vorrà sapere in anticipo cosa aspettarsi da Sacha Baron Coen. Agli Oscar, com’è noto, il dress code richiede l’abito scuro, lo smoking possibilmente, e solitamente non si sfora da certi canoni di eleganza.

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Ma da Sacha Baron Coen, che fa parte del plurinominato “Hugo Cabret” di Martin Scorsese, non ci si può aspettare che tenga fede alle tradizioni. Sono ben note le sue incursioni pubbliche per il lancio dei film “Borat” e “Bruno”, dei falsi documentari che l’attore ha girato parzialmente come una sorta di candid camera.

C’è chi dice comunque che i biglietti per l’Oscar di Sacha Baron Coen siano stati ritirati, almeno finché il suo staff non assicurerà gli Academy Awards, che si comporterà da bravo bambino. La stessa cosa accadde l’anno scorso allo street-artist Bansky, che era in lizza per il miglior documentario, ma disse che forse sarebbe venuto travestito da scimmia per preservare il suo anonimato. Quel “forse” aveva messo in agitazione gli Academy Awards, che lo bandirono proprio come ora potrebbe capitare a Sacha Baron Coen.

Fonte: Slashfilm.