Conclusa Milano Moda Donna, l’intero fashion system si è spostato nella Ville Lumière per la Paris Fashion Week 2017, la settimana della moda parigina dedicata al prêt-à-porter aperta quest’anno da Anthony Vaccarello e la collezione Autunno Inverno 2017-2018 di Saint Laurent.

Fino a martedì 7 marzo, ci saranno 1500 giornalisti provenienti da oltre 50 paesi accreditati dalla Federazione francese della moda e circa 5000 professionisti (fotografi, buyer, modelle, truccatori, parrucchieri) che occuperanno la città, dalla riva sinistra a quella destra, tra sfilate, showroom, negozi, inaugurazioni e party.

Il designer italo-belga, che ha debuttato con la Maison francese a settembre con la collezione primavera estate 2017, dopo circa un anno da Versus, ha scelto di far sfilare le sue modelle e accogliere i suoi tanti ospiti nel cantiere in ristrutturazione dell’abbazia cistercense di Penthemont, su quella Rive Gauche della Senna così simbolica per Yves Saint Laurent, dove la griffe installerà il suo quartier generale nel 2018: per ora è un cantiere, esposto al gelo e alla pioggia di una serata parigina. Una chiara metafora, dunque, dello stato della griffe: under construction, proprio come la linea appena presa da Vaccarello dopo anni di Hedi Slimane.

A sfilare, 105 look – tra cui 15 proposte maschili e un finale con abiti da sera – che riprendono in maniera personale ma rispettosa alcuni codici dell’heritage di Monsieur Yves Saint Laurent.

Ho voluto che questa collezione fosse come una rilettura, una reinterpretazione radicale di questo patrimonio“, ha detto Vaccarello.

Galleria di immagini: Saint Laurent, collezione Autunno Inverno 2017-2018, foto

Così, se molti abiti sembrano pronti quei locali notturni tanto amati e frequentati dal giovane Yves, le soluzioni per il giorno prevedono jeans skinny e maglioni, in stile anni ’80. Sono gli abiti da cocktail a dominare, in pelle, vinile, velluto e chiffon. Le scollature e i tagli sono spesso asimmetrici, le silhouette sempre sexy e seducenti, fatte di gambe ben in vista, volant e ruches. Interessante l’abito di pelle marrone, arricciato, con una manica di montone. La giacca corta di montone, indossata dalla italiana Vittoria Ceretti, si candida a diventare un must have delle fashion addicted per il prossimo autunno.

Il finale dello show è tutto un luccichio, con miniabiti d’argento scintillanti e stivali al ginocchio di strass.

Ai piedi, d’altronde, gli outifit prevedono sempre stivali, ora al ginocchio in pelle increspata e tacco a cono, ora eleganti cuissard di suede. Da segnalare, nei look maschili, un modello in sneakers bianche con la scritta, a mano: “Smoking forever“, di sicuro non scelto a caso.

Ad applaudire Vaccarello, un po’ infreddolite, Eva Herzigova, Kate Moss e Jane Birkin, Catherine Deneuve e Charlotte Gainsbourg, Amber Valletta e Élodie Bouche, Francois Henri Pinault, Ceo della Kering, e Pierre Bergé, per mezzo secolo compagno e guida del grande stilista francese (oggi a capo della Fondazione Yves Saint Laurent).