È una rocker elegante e romantica, la donna immaginata da Anthony Vaccarello per la collezione Saint Laurent Primavera Estate 2018 che chiude la prima giornata di sfilate alla Paris Fashion Week, dopo la bella prova di Maria Grazia Chiuri per Dior.

Al suo secondo anno a Saint Laurent, il designer belga classe ’82 non sembra affatto pentito della nuova strada che sta tracciando per la maison e continua a procedere come visto nelle sue collezioni dal 2016 a questa parte: porta in pista una femminilità decisa e sensuale, tanto nero, pelle, con qualche piacevole novità tra forme, trasparenze, materiali e colori.

Del resto, per portare il peso del nome di Saint Laurent, ma anche l’ingombrante eredità dell’ex enfant prodige della moda Hedi Slimane, ci vogliono coraggio, carattere e almeno alcune idee, poche magari, ma in compenso fisse.

La prima sfilata dopo la scomparsa di Pierre Bergé, che è stato per tutta la sua vita “l’uomo dietro Yves Saint Laurent”, ha una scenografia impareggiabile, la fontana du Trocadéro, con la Tour Eiffel a stagliarsi sullo sfondo e a illuminarsi in un guizzare di tante luci poco prima dell’inizio dello show.

La donna Saint Laurent della Primavera Estate 2018 si divide tra look pratici, con camicie dalle maniche ampie, laccetti al collo e short in pelle, dal mood boho-chic come i top e le camicette in pizzo, e abiti letteralmente a palloncino, capolavori di sartoria che gioca con le pieghe delle stoffe e dei volumi.

Domina il nero, come piace a Vaccarello, per la pelle, il velluto, i tessuti leggeri delle camicie trasparenti, i pantaloni neri a sigaretta, gli abiti pouf che si beano di nuvole di piume. Particolari le fantasie floreali sul nero ma anche nei toni del rosso e in azzurro; e a proposito di stampe non manca qualche accenno animalier, come lo zebrato nel rever di una giacca nera o il leopardato di alcune camicette scollate.

Galleria di immagini: Saint Laurent Primavera Estate 2018, foto

Al colore – poco – il compito di rivitalizzare, di dare una scossa qua e là, come con l’abito mini in pelle rossa con scollo a palloncino, voluminoso e tempestato di borchie, o con gli stivali alti e piumati in lilla.

Proprio gli stivali si candidano a essere eletti tra i must have dei pezzi della sfilata. Le scarpe pensate per la collezione Saint Laurent Primavera Estate 2018, del resto, sono tutte deliziose, dai sandali tacco 12″ con piume alle décolleté con punta argentata passando per i tronchetti borchiati.

Anthony Vaccarello, insomma, gioca sul sicuro, ma sembra, tra gli applausi dei vip in prima fila come Lenny Kravitz, Naomi Campbell, Kate Moss e Catherine Deneuve, aver trovato una strada da percorrere per Saint Laurent. Non è poco. Il guizzo può attendere.