Il clamore sulla vicenda di Sakineh Mohammadi-Ashtiani, che interessa l’opinione pubblica mondiale da qualche mese, non accenna a diminuire.

Dopo l’accusa di adulterio e complicità nell’omicidio del marito e la conseguente condanna a morte per lapidazione, la donna iraniana di 43 anni si trova, ora, a combattere per la propria vita contro una condanna per impiccagione.

Come se non bastasse, il più grande dei due figli della donna, che ha tentato in ogni modo di sensibilizzare il mondo sulla drammatica vicenda, è stato arrestato dalle autorità iraniane.

Insieme a lui, che da tempo si sentiva in pericolo e senza protezione, anche l’avvocato di Sakineh e due reporter tedeschi sono finiti in manette e sembra proprio che la notizia sia certa perché confermata da più fonti.

Le forze di sicurezza sarebbero entrate nello studio dell’avvocato Javid Hutan Kian, a Tabriz, dove era in corso l’intervista con i due giornalisti tedeschi, dei quali non è stata ancora verificata l’identità. Questi ultimi erano al telefono con la portavoce dell’International Committee Against Execution, Mina Ahadi, la quale ha dichiarato:

Davo una mano con la traduzione, perché i reporter non avevano trovato un interprete affidabile sul luogo e mi avevano chiesto di aiutarli. In quel momento, hanno fatto irruzione nello studio le forze di sicurezza iraniane. Ho sentito tutto quello che è successo. All’improvviso, ho sentito il giornalista che ha detto “cosa succede?”, e poi mi ha detto “devo riattaccare”.

Dalla Farnesina, invece, giungono informazioni meno certe. Ecco le parole del portavoce Maurizio Massari:

È una notizia che occorre innanzitutto verificare, cosa che ovviamente faremo. Continuiamo, naturalmente, a seguire il caso della donna iraniana condannata a morte e della sua famiglia con la massima attenzione e in raccordo con i nostri partner europei.

Un funzionario del Ministero degli Esteri tedesco si è dimostrato altrettanto vago:

Abbiamo ricevuto questa informazione e la stiamo verificando con grande intensità, la nostra ambasciata sul posto è impegnata al massimo. Tuttavia, non abbiamo ancora alcuna conferma.