Finalmente una buona notizia dall’Iran: Sakineh Mohammadi-Ashtiani è stata liberata. Come tutti ricorderete, la donna iraniana 43enne è stata al centro dell’attenzione mondiale per molti mesi, su di lei pendeva una condanna a morte per lapidazione con l’accusa di adulterio e le speranze della sua salvezza sembravano diminuire sempre di più.

La vicenda era stata portata alla ribalta soprattutto dall’appello disperato dei due figli della donna che avevano chiesto aiuto ai cittadini e alle organizzazioni internazionali affinché il governo iraniano risparmiasse la vita della loro madre.

La donna, vittima per mesi di torture fisiche e psicologiche, non ha avuto la possibilità di comunicare con il mondo esterno e il suo avvocato non è riuscito a far valere la sua causa di fronte al giudizio delle autorità.

Recentemente, la mobilitazione internazionale in tutti i Paesi del mondo, soprattutto in Europa, aveva richiamato l’attenzione sulla drammatica vicenda di Sakineh, ma al tempo stesso non era riuscita ad ottenere risultati concreti: suo figlio Sajjad Qaderzadeh e l’avvocato Javid Hutan Kian erano stati, infatti, arrestati senza possibilità di appello.

Ma è di pochi minuti fa la clamorosa notizia: sono stati tutti e tre liberati e l’informazione arriva da fonti certe del Comitato Internazionale contro la lapidazione. Non ci resta che attendere i dettagli.