Non ci sarebbe da stupirsi se, in concomitanza con l’inizio dei saldi estivi, molte persone si spostassero da una regione all’altra per accaparrarsi i capi e gli accessori migliori.

I saldi per l’estate 2010, infatti, cominceranno a luglio ma non nello stesso giorno per tutte le regioni italiane e, così, molti amanti dello shopping potrebbero non resistere alla tentazione e raggiungere la prima regione adiacente alla propria per fare incetta di quella borsa o di quel paio di scarpe che sognano da tutto l’anno.

Ogni anno la decisione della data di inizio dei saldi suscita polemiche e la Confcommercio si ritrova spesso a non sapere chi accontentare. Quest’anno per esempio, come sottolinea il direttore di Confcommercio Giorgio Fiori, la maggior parte dei negozianti ha fatto pressione affinché l’inizio degli sconti fosse anticipato al primo sabato di luglio:

In tantissimi ci hanno fatto presente che i negozi, per lo più del settore abbigliamento, vuoi per la crisi economica, vuoi per il maltempo che si è protratto sino a pochi giorni fa, sono ancora pienissimi di capi estivi che possono essere più celermente esitati solo con la formula dello sconto e facendo in modo che la partenza degli stessi sconti coincida con il sabato, giorno clou dedicato agli acquisti.

Per alcune regioni, inoltre, le date saranno ulteriormente anticipate. Ecco, allora, il calendario dei tanto attesi saldi:

  • 15 giugno: Friuli Venezia Giulia;
  • 1 luglio: Lombardia;

  • 2 luglio: Basilicata, Campania e Marche;
  • 3 luglio: Veneto, Piemonte, Marche, Puglia, Lazio, Abruzzo e Calabria;
  • 4 luglio: Sardegna;
  • 7 luglio: Emilia Romagna e Umbria;
  • 9 luglio: Liguria;
  • 10 luglio: Valle d’Aosta, Toscana, Molise e Sicilia;
  • 15 luglio: Trentino Alto Adige.

Nelle suddette Regioni gli sconti applicati andranno dal 20 al 70% su capi d’abbigliamento, scarpe e accessori e, ovviamente, occorre sempre prestare molta attenzione ai prezzi effettivi e alla merce in saldo, per evitare di incorrere in spiacevoli raggiri.