Il Salento è un luogo conosciuto per le sue bellezze soprattutto in estate. Spiagge talvolta chilometriche e libere, talaltre servite e con tanti divertimenti a disposizione. Ma per un viaggio anche l’autunno ha da offrire innumerevoli bellezze e bontà nel Salento, dall’architettura alla cucina, naturalmente passando per il vino. L’autunno è infatti il tempo giusto per il vino novello e si può pensare di trascorrere dei giorni in agriturismo per poi fare il giro delle cantine, che spesso vengono aperte alla degustazione e all’acquisto in modo da portare anche con sé un gustoso souvenir del proprio viaggio.

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Il viaggio tra i vini del Salento non ha delle regole, né geografiche né di qualità. Qui si coltivano molte uve, negramaro, malvasia, chardonnay, primitivo e molti altri, ma naturalmente i vini sono il frutto delle commistioni tra uve diverse. I luoghi che riservano molte sorprese dal punto di vista dei vitigni e quindi del vino sono i paesi a nord di Lecce e quelli posti sull’asse Tuglie-Nardò, sebbene buone aziende viticultrici possano essere ritrovate in comuni come Tricase, Scorrano, Cutrofiano e Minervino di Lecce. L’intero Salento è disseminato di strutture ricettive agrituristiche, eppure non mancano b&b o alberghi spesso ricavati all’interno di antiche masserie, dove insieme alla cucina del luogo si può ammirare anche la forma artistica di chiese rupestri nelle vicinanza, pagliari, menhir e mura messapiche.

L’arte infatti permea indissolubilmente il Salento, attraverso castelli, che venivano creati per testimoniare il potere di una famiglia nobiliare su un determinato luogo, chiese gentilizie ma anche pubbliche, aperte al culto o sconsacrate che oggi sono diventate qualcos’altro. Tra le chiese aperte al culto, non potrà sfuggire l’incanto del barocco leccese, che trova la sua più ampia sintesi nella suggestione di Santa Croce a Lecce, ma prosegue anche più giù, persino nei paesi più piccoli. Da non trascurare neppure l’arte bizantina: tra i gioielli la chiesa idruntina di San Pietro, che però è raramente aperta.

Naturalmente, anche in autunno si può godere delle belle giornate nel Salento, che possono essere utilizzate per scampagnate nei paesi di mare, in campagna o anche in altri luoghi, come la torre del Serpe, il faro di Punta Palascia, ossia il punto più orientale d’Italia, ma anche passeggiate presso i numerosi giardini all’italiana che sono spesso divenuti ville comunali e quindi aperte al pubblico ogni giorno oppure nei fine settimana, una su tutte la villa Tamborino a Maglie.