Ha preso il via l’appuntamento annuale del Salone del Mobile, la manifestazione milanese classe nota in tutto il mondo, che ha visto una forte affluenza di visitatori tra operatori ed esperti del settore. Il bilancio, per questa prima giornata, appare positivo in previsione delle aperture al pubblico di sabato e domenica. Occhi puntati quindi sull’appuntamento con il design che farà da apripista e prova generale per il prossimo EXPO, una sorta di aperitivo come l’ha definito il sindaco di Milano Giuliano Pisapia presente all’apertura. Design e cibo: un filo conduttore che unisce gli allestimenti all’interno della Fiera a Rho con gli eventi sparsi per la città.

Ma anche tecnologia, colore, ricerca, ambiente ed ecologia quindi funzionalità.

Maggiore attenzione ai materiali utilizzati e alle fasi di lavorazione, per un impatto inferiore sia sull’ambiente anche dal punto di vista acustico. Un esempio Parentesit di Arper (pad.16 C29/D30) una collezione di pannelli modulari fonoassorbenti in grado di attenuare il rumore, creando così l’ambiente adatto per la concentrazione individuale o per il lavoro in team. Disponibile in format differenti (circolare, quadrata, e ovale) può svolgere il compito singolarmente, oppure diventare parte integrante di composizioni ritmate ed armoniose. Elemento personalizzabile attraverso l’inserimento di casse acustiche e con soluzioni per l’illuminazione d’ambiente.

Riva1920 (Pad.06 A23/B20) festeggia i suoi 95 anni di attività con un’importante retrospettiva e un allestimento che rievoca il luogo dell’officina/laboratorio, dove le idee prendono forma e ogni progetto diventa reale. I 100 prodotti esposti si presentano per ciò che sono: benfatti, concreti, solidi, duraturi e dai quali emerge tutto il fascino di questo straordinario materiale che è il legno. Riva1920 abbraccia così la tematica tanto cara all’EXPO ovvero scelte consapevoli per un adeguato equilibrio tra disponibilità e consumo di risorse, non a caso gli elementi strutturali presenti nello stand troveranno nuova vita e collocazione in azienda. Per questa edizione il gruppo punta sui tavoli come ad esempio GoodWood disegnato dall’Architetto Terry Dwan, massima espressione del design sostenibile, composto da tanti piccoli blocchetti di legno di recupero lavorati con la resina e che creano un top che replica l’effetto mosaico.

Grande curiosità anche nei confronti delle riedizioni e delle celebrazioni dei grandi autori del passato come Ettore Sottsass da Kartell (PAD.20 A15/B14) e Le Corbusier con Cassina (PAD.20 D01/E06). Nel primo caso il brand creativo di Noviglio affianca le creazioni del Maestro Sottsass a nuove e vecchie produzioni Kartell. L’obbiettivo è quello di far convivere tra loro gli elementi ottenendo una perfetta armonia. Ma il Salone del Mobile è anche innovazione e creatività dove i materiali si mescolano e si completano a vicenda, come armadi, tavoli, madie con inserti in vetro o resina con una forte necessità di mostrare senza coprire. Oltre alla voglia di accentuare le tonalità cromatiche partendo da colorazioni più sobrie, neutre, naturali per poi virare verso gradazioni più intense, vivaci e a contrasto. Permettendo a tinte più ricche come oro, rame e bronzo, di completare con delicatezza le forme essenziali ma comode.