Al Salone del Mobile 2016, Fendi Casa è tra i protagonisti indiscussi non solo con le sue due proposte principali, la Collezione Fendi Casa presentata all’interno del Padiglione Luxury e il nuovo spazio espositivo dedicato alla Collezione Fendi Casa Contemporary, duplici e complementari, che instaurano un dialogo tra opposti, diventando corrispondenze di segno e di stile con la cultura del più alto savoir-faire italiano a fare da comune denominatore, ma anche con i progetti speciali come l’omaggio a Guglielmo Ulrich e le lampade Velum disegnate dall’architetto Marco Costanzi, senza dimenticare le nuove proposte di Fendi Casa Ambiente Cucina.

Del resto la collezione Fendi Casa, nata nel 1987 dall’intuito di Alberto Vignatelli con la vocazione di arredare gli ambienti nello stesso modo in cui Fendi vestiva generazioni di donne, approda oggi a un lifestyle glamour e cosmopolita, che spazia dal contemporaneo al moderno e al classico, risultato di una ricerca di artigianalità meticolosa e di collaborazioni con designer di fama internazionale, sempre senza trascurare i codici espressivi Fendi.

Galleria di immagini: Fendi Casa: le proposte al Salone del Mobile 2016

Ecco, allora, tutte le proposte, le novità e le idee Fendi Casa presentate a Milano al Salone del Mobile 2016.

Collezione Fendi Casa

Classica, avvolgente e sofisticata, la Collezione Fendi Casa si presenta subito come tipicamente italiana, con linee grafiche ma morbide come nel contenitore notte Anya e tonalità raffinate, dal caramello al cuoio fino alla ricca palette di blu, utilizzata per esempio per il divano Audrey e la sedia Berenice. Inutile dire che tessuti e filati rivelano la più alta qualità nelle lavorazioni artigianali di Fendi Casa: i velluti di seta sono realizzati a mano con telai a bacchetta seguendo tecniche antiche, mentre i temi cari al guardaroba maschile si accostano a preziosi jacquard dai motivi geometrici.

Collezione Fendi Casa Contemporary

Il nuovo spazio espositivo dedicato alla Collezione Fendi Casa Contemporary, disegnato dall’architetto Marco Costanzi, identifica un percorso estetico in perfetta armonia con i codici della Maison. Tra l’altro, l’ambiente rimanda alle atmosfere eleganti e raffinate progettate per il Fendi Private Suites, il primo boutique hotel della Maison che celebra, attraverso un uso sapiente di materiali preziosi, il legame con la Città Eterna.

Gli arredi della collezione, creati dai designer Toan Nguyen e Thierry Lemaire, combinano la tradizione italiana con note di ricerca sperimentale: si va dal nuovo divano Soho Lite, minimale e raffinato, che rinuncia al basamento a terra a favore di elementi lineari di sostegno in acciaio, all’ottoman Aura dalla sofisticata linearità che richiama gli anni Venti.

Impossibile non nominare le “Fur Tablets” 13 quadri in pelliccia Made-to-Order risultato di un’attenta ricerca da parte degli artigiani della Maison romana per tradurre i disegnidi Karl Lagerfeld in pellicce dalle lavorazioni uniche, incarnando la più audace creatività e la più alta esperienza di Fendi nella pellicceria.

Fendi Casa: le lampade Velum di Marco Costanzi

Parte della Collezione Fendi Casa Contemporary, le lampade Velum disegnate dall’architetto Marco Costanzi traggono ispirazione dalle maschere tribali e dalle forme metalliche utilizzate dagli artigiani di Fendi per il taglio delle pelli. E se i modelli da parete sono esaltati da un gioco di fori, sul fronte e sul retro, che generano contrasti di luci e ombre, è disponibile anche l’esclusiva e lussuosa versione con rivestimento esterno in pelliccia, che richiama le Fur Tablets e le lavorazioni delle pellicce della Maison.

Fendi Casa Ambiente Cucina

Nuove proposte al Salone del Mobile 2016 anche per le soluzioni Fendi per la cucina, realizzate in collaborazione con SCIC, azienda leader nel settore cucina da oltre mezzo secolo, e pensate sia per abitazioni private che per importanti progetti internazionali.

Le strutture richiamano architetture monolitiche, esaltate dall’accostamento di materiali pregiati inconsueti per questo ambiente: il marmo è uno degli elementi fondamentali nelle varianti Mistic Brown, Calacatta Oro o Cappuccino, mentre i pannelli in vetro alleggeriscono i volumi e creano giochi di trasparenze in equilibrio perfetto tra eleganza e funzionalità. Figlie di questo uso sapiente di materiali e lavoro artigianale anche le ante preziose rivestite in pelli pregiate, laccate in madreperla o nella nuova finitura platino, così come la selezione di legni pregiati come eucalipto lucido ed Ebony Macassar.

Fendi Casa: omaggio a Guglielmo Ulrich

Fendi, in occasione del Salone del Mobile 2016, rende omaggio a Guglielmo Ulrich e al suo lavoro visionario, rieditando una selezione di pezzi di design unici, ideati dal creativo italiano negli anni Trenta per l’Esposizione Universale a Roma del 1938, ma mai realizzati.

Un tavolo dalle linee armoniose, un romantico divano con doppia seduta a S e delle poltrone dal design senza tempo, mobili realizzati con materiali pregiati, che saranno poi collocati all’interno del Palazzo della Civiltà Italiana, oggi sede Fendi a Roma e luogo per il quale furono originariamente concepiti 70 anni fa.