Il Salone del Mobile di Milano (dal 14 al 19 aprile 2015) è l’occasione non solo per conoscere le nuove tendenze dell’arredamento, ma anche per approfondire – attraverso il design – la vita contemporanea. La tecnologia permea, ormai, molti aspetti del quotidiano, dal lavoro al tempo libero, in particolare grazie alla diffusione di smartphone e tablet sempre più ricchi di funzioni e applicazioni: le case di oggi non sono esenti da questa influenza, sono anzi sempre più tecnologiche.

Tra elettrodomestici dalle opzioni sempre più specifiche e televisori sempre più piatti che arredano con la loro presenza, è sicuramente la domotica l’espressione più nuova e più caratteristica dell’unione tra tecnologia e casa. La domotica (dalle parole domus e robotica) studia le tecnologie atte a migliorare la qualità della vita in quella che è ormai la sempre più vicina casa “intelligente”:  pulsanti, telecomandi, touch screen, tastiere, riconoscimento vocale aiutano a gestire illuminazione, riscaldamento, sicurezza.

Vimar porta al Salone (Hall 15) il suo sistema domotico By-me, che offre l’integrazione di controllo, comfort, efficienza energetica e sicurezza per gestire in modo coordinato i diversi dispositivi installati. Con By-me, infatti, ogni ambiente diventa personalizzabile. Basta sfiorare lo schermo di uno dei Multimedia video touch screen o dei Video touch screen Full Flat installati per avere il controllo completo di luci, climatizzazione, automazioni, diffusione sonora e richiamare, in pochi istanti e per ogni stanza, una diversa combinazione di queste funzioni. Gli schermi assolvono anche alla funzione di videocitofono, regalando un’immagine perfetta di tutto ciò che accade dentro e fuori. Un ulteriore tocco di eleganza ed esclusività è conferito agli ambienti dalle linee della serie Eikon Evo: presenza impercettibile, dal fascino delicato e in linea con le ultime tendenze di interior design, Eikon Evo incanta per le sue geometrie che ne mettono in evidenza il profilo ultra sottile e i dettagli essenziali.

La Svezia, invece, spiega non solo la rappresentazione del moderno posto di lavoro dal punto di vista svedese, ma anche l’importanza della pausa dal ritmo lavorativo: la mostra #swedenpresspause, curata da Nyström Persia, focalizza questa tregua, perché il tempo che sembra perso può costituire una scorciatoia per le grandi idee. I visitatori hanno la possibilità di provare il suono e l’acustica in un modo rivoluzionario, grazie alla collaborazione con diversi produttori di arredi fonoassorbenti e il sound design personalizzato dello stand nel padiglione 22, realizzato da Radja Sound Design Agency. Lo spazio espositivo è caratterizzato anche da un’emozionante installazione di carta dell’artista Bea Szenfeld, i cui stravaganti capi sono stati indossati da Björk e Lady Gaga.

La tecnologia, nel campo dell’arredamento, ha permesso passi da gigante anche nella fase di progettazione: tra le novità di Dinamica Software (Padiglione 15), l’anteprima assoluta di RealTime Render, il navigatore 3D di ArredoCAD Designer disponibile nei prossimi mesi con la nuova versione 12. RealTime Render rende le presentazioni sempre più rapide e accattivanti grazie alle sue potenzialità con resa realistica dei materiali (laccati, specchi, superfici in vetro, cromo, acciaio etc.), effetti di animazione (simulazione del vento, del movimento delle superfici d’acqua, del fuoco, delle immagini televisive), inserimento di sfondi, inserimento di un punto luce, possibilità di salvare istantaneamente l’immagine a schermo.

Una grande installazione multimediale da non perdere, poi, racconta al Padiglione 14 l’ultima operazione di promozione dell’Italian lifestyle, firmata Federlegno Arredo Eventi e realizzata con il contributo della Regione Lombardia: è il lancio dell’app IN ITALY che porterà in tutto il mondo, attraverso 5 cortometraggi interattivi, la bellezza dei prodotti di 64 aziende italiane, il racconto della loro storia, delle fasi della produzione, della vicenda imprenditoriale nascosta dietro al lavoro. Un racconto possibile solo in Italia, luogo in cui bellezza naturale, culturale, arte e sapienza culturale si uniscono creando un contesto produttivo irripetibile.