Questa sera non andrà in onda “L’infedele“, consueto appuntamento di informazione, in prima serata su La7, condotto dal giornalista Gad Lerner.

La puntata, così come stabilito da tempo, era incentrata sulla nota inchiesta di maxi-riciclaggio che ha visto protagoniste Fastweb e Telecom Sparkle. Erano anche già definite la scaletta e la lista degli ospiti in studio: Nicola Gratteri, Cecilia Guerra, Vittorio Malagutti, Francesco Micheli, Massimo Mucchetti e Ugo Maria Tassinari.

In una nota, l’emittente fa sapere che il rinvio della trasmissione trova fondamento sia nel nuovo regolamento della par condicio, esteso recentemente anche alle reti private non senza polemiche, ma anche nel rispetto verso il lavoro dell’Autorità giudiziaria.

Una giustificazione che difficilmente verrà accettata a cuor leggero da Gad Lerner, il quale ha già fatto sapere di non essere per nulla contento della decisione del proprio editore, paventando addirittura l’abbandono della rete.

Lillo Tombolini, direttore di La7, spera naturalmente che Gad Lerner ci ripensi e non abbandoni la nave:

Sinceramente spero che Gad non si dimetta, perché di lui ho stima profondissima. All’annullamento della puntata ha contribuito senza dubbio il nuovo regolamento sulla par condicio ma soprattutto il lavoro in corso dell’Autorità giudiziaria sul tema del riciclaggio che doveva essere al centro de “L’Infedele”. Ma questo è spiegato già nel comunicato de La7 e non c’è nulla da aggiungere.