Il peperoncino, che con il suo sapore piccante è da sempre associato al risveglio dei sensi, è ora classificato dal Journal of Clinical Investigation come un ottimo antidolorifico.

Gli scienziati texani vorrebbero addirittura crearci un farmaco completamente nuovo.

La grande forza di questo anestetizzante naturale sarebbe quella di riuscire ad arginare la sensazione di dolore, stroncandola alla base.

Com’è possibile questo? Semplice: quando soffre, il corpo umano produce una sostanza simile alla stessa che rende piccante il peperoncino, la capsaicina, quindi impedendo la produzione di questa sostanza, si blocca anche la fonte del dolore.

Si potrebbero bloccare i recettori che permettono di sperimentare la sofferenza cronica con la creazione di un farmaco che li inibisca e che, quindi, permetterebbero all’individuo di reagire come se non li avesse.

In questo modo, sarebbe possibile alleviare le sofferenza di molti pazienti afflitti da dolori cronici e offrire loro anche la possibilità di una vita più soddisfacente: tali malati potrebbero assumere un farmaco naturale che, a differenza di quelli chimici, potrebbe ridurre notevolmente gli effetti collaterali.