La salute comincia a tavola: un antico detto quanto mai veritiero, al quale conviene attenersi per star bene.

Parliamo anzitutto del fabbisogno energetico e nutrizionale del tuo bambino, anche perché l’organismo in crescita ha uno sviluppo molto rapido, soprattutto fino ai tre anni. E per questo ha un fabbisogno energetico molto elevato. Non è necessario misurare le calorie né i quantitativi di vitamine e minerali.

Per un’alimentazione sana

L’importante è che gli venga fornita un’alimentazione sana, variata e ricca di tutti i componenti principali. Inoltre, non tutti i bambini hanno bisogno di un uguale apporto di calorie, che dipendono dall’età, dal peso, dalla struttura fisica, dalla quantità di movimento quotidiano. Spetta a te orientare l’appetito del tuo bambino verso alimenti sani e nutrienti. È necessario avere la fermezza di proporre pasti equilibrati nelle corrette porzioni, senza esagerare e ingozzare il bambino. Se rifiuta, meglio lasciar perdere fino al pasto successivo.

Durante il primo anno di vita del bambino, il peso è il parametro più significativo. Generalmente, un neonato, alla nascita, pesa fra i tre e i quattro chili. Nei primi giorni di vita, per effetto del calo ponderale neonatale, può perdere fino al dieci per cento del peso rispetto alla nascita, successivamente il bambino recupera il suo peso per poi aumentare, nei primi tre mesi di vita, di circa 150-200 grammi a settimana. A cinque mesi il bambino raddoppia il peso alla nascita, a un anno lo triplica e a due anni lo quadruplica. Questi incrementi di peso sono gli indicatori fondamentali delle condizioni nutrizionali e vengono misurati a intervalli regolari e comparati con i valori standard.

La ripartizione dei pasti

Fin dalla primissima infanzia bisogna instaurare corrette abitudini alimentari. Sono cinque le regole da seguire con attenzione:

1) Distribuisci l’apporto calorico giornaliero in quattro-cinque pasti, tutti da svolgersi correttamente seduti a tavola, magari insieme al resto della famiglia.

2) Dai maggiore importanza alla prima colazione: latticini, pane o fette biscottate

3) Proponi un pasto completo sia a pranzo che a cena: primo, secondo con contorno e frutta.

4) Dagli da mangiare ogni tre-cinque ore per evitare digiuni prolungati.

5) No alla merenda pomeridiana troppo ricca: vanno bene frutta, yogurt e pane integrale.