Una giusta alimentazione e delle buone abitudini alimentari aiutano il bambino a costruirsi una solida salute per il futuro.

In particolare durante i suoi primi anni di vita, una dieta equilibrata comprende tutti i principi necessari per la sua crescita e inoltre lo protegge contro malattie e infezioni e ne favorisce lo sviluppo mentale e le capacità d’apprendimento. E ricorda che non è necessariamente uguale a quella di un adulto.

L’alimentazione del bambino

Il bambino, infatti, ha un alto bisogno energetico, specialmente quando inizia a camminare e diventa più attivo. A causa delle ridotte dimensioni dello stomaco il bambino non riesce a mangiare grosse quantità di cibo in un unico pasto: di norma, un pasto per bambini corrisponde a circa un terzo o alla metà di quello di un adulto. Per questo il bambino ha bisogno di tre pasti principali al giorno, intervallati da piccoli spuntini.

Il ruolo della famiglia

In genere, fino al compimento del primo anno d’età, i genitori tendono a seguire le indicazioni del pediatra. Man mano, il ruolo del pediatra passa in secondo piano e la famiglia ricopre un ruolo più incisivo nella sua alimentazione. E per questo è importante che la famiglia abbia abitudini alimentari corrette per eliminare eccessi e carenze.

Devi sapere che le abitudini alimentari di un bambino si stabiliscono fra il primo e il quarto anno di vita e saranno poi difficilmente modificabili negli anni successivi. Ad esempio, se un bambino non è abituato a mangiare la verdura, è difficile che da grande ricorra a questo genere alimentare. Il bambino di un anno ha sviluppato una serie di capacità che lo rendono molto indipendente.

È perfettamente in grado di prendere e rifiutare un cibo, di masticare e digerire cibi di diversa consistenza. Il suo sviluppo comporta delle variazioni nei suoi bisogni di energia e di nutrienti, come anche nei comportamenti che si tengono al momento dei pasti.

Errori da evitare

Ci sono alcuni errori da evitare, nei quali anche i genitori più attenti cadono.

1) Non mangiare davanti al televisore. Mangiare in modo meccanico davanti al televisore è il modo migliore per perdere il controllo su ciò che si sta facendo e abbuffarsi senza accorgersene.

2) Nessuna scorta di golosità in casa. Non tenere in casa quantità eccessive di merendine&Co. Soprattutto se il bambino spesso rimane solo o affidato a nonni e baby-sitter ”generose”.

3) Attenzione alle bevande gassate. Ricche di zuccheri, le bevande gassate sono da evitare soprattutto per i bambini che tendono ad ingrassare.

4) No al divieto assoluto! I divieti stimolano il gusto del proibito, meglio ”contrattare” su certe golosità.

5) La colazione non si salta. Fare una buona colazione garantisce le energie necessarie e non farà venire il buco allo stomaco a metà mattinata. Inoltre, il bambino non arriverà troppo affamato all’ora di pranzo.

6) Non si mangia in fretta. Insegna al tuo bambino a masticare bene e a fare una piccola sosta fra una portata e l’altra.

7) Non riempirgli troppo il piatto. Meglio fare il bis che costringerlo a mangiare ciò che non gli va perché è già sazio. Le sue porzioni devono essere minori delle tue.