Lo sai che anche un tuo piccolo gesto giova alla salute del tuo bambino? Ogni volta che dai a tuo figlio una banana o un succo di frutta, contribuisci a proteggerlo dalla leucemia. Secondo uno studio condotto a New York, dando ai bambini questi preziosi alimenti dalle quattro alle sei volte alla settimana, durante i loro primi due anni di vita, si possono addirittura dimezzare le probabilità che i piccoli sviluppino questa malattia.

La pulizia è…salute. Pensiamo al sederino del tuo bambino. Fai tutto il possibile per mantenerlo fresco come una rosa? Sai certamente che per evitare eritemi da pannolino bisogna usare molte attenzioni. Ad esempio, cambi subito il pannolino appena noti che è bagnato oppure aspetti che la pipì inizi a fuoriuscire dal pannolino? Sai che i batteri della pipì e della popò irritano la sua pelle delicata, quindi non puoi lasciare il suo sederino all’umido e, dopo averlo pulito, asciugalo molto delicatamente.

Ed ora parliamo di ”ittero neonatale”. Forse ne sei informata, ma cerchiamo di approfondire l’argomento. È sempre auspicabile, ovviamente, non arrivare a certe esperienze ma è sempre opportuno essere informati su tutto quanto riguarda la salute del bambino. Sappi, allora, che l’ittero è una condizione fisiologica frequente nei neonati. In genere si risolve abbastanza in fretta, ma il bambino dovrà essere tenuto in osservazione finché non sarà guarito. Se si tratta di una forma leggera, si potrà portarlo a casa e il pediatra provvederà a visitarlo ogni giorno.

Come si cura l’ittero? L’esposizione quotidiana alla luce, preferibilmente quella del sole, è molto benefica per aiutare il corpo del bambino. Ma se l’ittero è più grave, può aver bisogno della fototerapia. Il piccolo viene posto in una specie di ”lettino solare”, sotto un fascio di luce fluorescente, per un determinato periodo di tempo, finché l’ittero non inizia a sbiadire.

Come aiutarlo? Se il bambino è a casa, ci sono alcune cose che si possono fare, per aiutarlo a guarire.

* Se si può, allattarlo al seno.

* Allattarlo quando vuole lui. In questo modo farà una maggiore quantità di pipì, eliminando così le sostanze di scarto dal suo organismo.

* Esporlo il più possibile alla luce del sole, magari in una stanza illuminata, possibilmente senza indumenti. Evitare però di esporlo direttamente ai raggi solari, perché potrebbe scottarsi.