Durante la stagione fredda si è soliti coprire troppo il bambino. Purtroppo è una cattiva abitudine, perché troppe coperte e il riscaldamento eccessivo comportano dei rischi per la sua salute. È naturale che tu voglia proteggere il tuo bambino in qualunque occasione e specialmente quando fa troppo freddo. Ma coprirlo eccessivamente può essere pericoloso. Il tuo bambino può surriscaldarsi facilmente, perché non è ancora in grado di controllare bene la temperatura del suo corpo. Se ha caldo, non può né spogliarsi né mettere via le coperte.

Non esiste un’età in cui tuo figlio riuscirà a regolare correttamente la temperatura corporea. Imparerà a farlo man mano che crescerà. Una recente indagine ha appurato che circa la metà dei neonati italiani è a rischio di surriscaldamento. Il motivo? I loro genitori non sanno quale sia la temperatura giusta per la camera del loro bambino. L’indagine ha evidenziato che un genitore su cinque crede che la camera del bambino debba essere più calda dei 18 gradi di solito raccomandati e che solo un terzo dei genitori ha un termometro da parete. In sintesi, i genitori temono più il caldo che il freddo.

È bene, dunque chiarire, che il bambino rischia di morire all’improvviso, per il troppo caldo, anche in pieno inverno. I bambini più grandi, poi, possono avere febbri molto alte con rischio di convulsioni febbrili oppure possono perdere conoscenza. Attenzione, poi, a non esporre i bambini a forti sbalzi di temperatura, ad esempio facendolo uscire da una casa caldissima e portandolo nel passeggino, sia pure per un breve giro, quando fuori fa molto freddo: rischia tosse e raffreddore, con eventuali complicazioni. Se il bambino è surriscaldato, presenta il viso tutto rosso e la pelle calda e sudata. Potrebbe essere irrequieto o addirittura essere particolarmente assonnato.

Per capire che il tuo bambino è surriscaldato, devi toccargli la nuca, il torace o la pancia. Non è il caso di toccargli le manine o i piedini, perché questi sono spesso freddi e non rispecchiano la temperatura corporea. Per raffreddarlo, se è surriscaldato, la cosa migliore è togliergli qualche coperta dal lettino o qualche indumento dal corpo. È un metodo veloce ed efficace che forse potrebbe disturbarlo, ma è meglio farlo piangere piuttosto che fargli sentire troppo caldo.

E per finire: ad evitare che tuo figlio senta troppo caldo o se ha la febbre superiore a 37°C, coprilo meno; non farlo addormentare con la coperta elettrica o con la borsa dell’acqua calda o accanto al calorifero; quando lo porti in macchina, togli al tuo bimbo cappellino e cappottino; non lasciare il riscaldamento acceso nella sua camera tutta la notte, perché il bambino non ha bisogno di una camera troppo calda. E acquista un termometro da parete.