Diventare immortali si può? Ancora no, ma forse non siamo tanto lontani. Sembra infatti che la scienza stia facendo passi da gigante in materia di invecchiamento, arrivando persino a trovare il modo di invertire il processo che porta le cellule a degenerare inevitabilmente.

Questa sensazionale scoperta, ancora in fase di sperimentazione, è merito dei ricercatori del “Dana-Farber Cancer Institute“, i quali hanno fatto lunghi test su un gruppo di topi riuscendo a bloccare e invertire i danni provocati dall’età, constatando una sorprendente riattivazione anche delle funzioni mentali.

Al centro di questo studio c’è un enzima dal nome quasi sconosciuto: la telomerasi, infatti, agisce direttamente a livello dei cromosomi, arrivando a bloccare la possibilità di divisione cellulare e, di conseguenza, l’invecchiamento. Pare che la ricerca abbia trovato il modo di riaccendere questo processo di telomerasi in modo naturale.

Attraverso una sorta di interruttore dell’invecchiamento, infatti, si è potuto constatare che i topi subivano alternativamente una degenerazione molto veloce e, al contrario, un recupero cospicuo delle funzioni tipiche della giovinezza. I problemi da risolvere sono ancora molti, tuttavia il direttore dello studio Ronald A. DePinho si mostra molto ottimista:

Quale sia l’impatto su un normale processo di invecchiamento è una questione molto più difficile, ma è degno di nota il fatto che la perdita della telomerasi sia associata ai disturbi legati all’età e dunque la sua riattivazione potrebbe alleviare il declino dell’organismo.

Simo di fronte a una vera e propria inversione di marcia senza precedenti, che sebbene debba ancora essere messa a punto è senza dubbio all’avanguardia tra le strategie di ringiovanimento.