La salute in gravidanza è fondamentale per il benessere di mamma e bambino. In particolare il ferro è essenziale per la produzione di globuli rossi che trasportano l’ossigeno in tutto il corpo. Durante la gestazione è pertanto fondamentale averne in quantità maggiore, perché il volume del sangue materno aumenta e quello del nascituro è in fase di formazione e di crescita.

Per garantire un’ottima salute in gravidanza a mamma e piccolo, è d’obbligo seguire un’alimentazione corretta ed eventualmente assumere integratori dietro consiglio del medico curante. Generalmente in gravidanza vengono raccomandati esami del sangue, con cadenza a volte mensile, eseguiti in diverse fasi per verificare anche la carenza di ferro.

La mancanza di tale minerale può causare anemia, il che significa che i globuli rossi non sono più in grado di trasportare l’ossigeno a sufficienza alle zone periferiche del corpo. Questo genera stanchezza e meno possibilità di combattere eventuali infezioni. L’anemia in gravidanza può persistere anche dopo la nascita del bambino e può colpire anche le sue riserve di ferro.

Le fonti principali di ferro sono la carne, il pesce e il pollo, ma anche alimenti derivati da vegetali quali: legumi (fagioli secchi, lenticchie, fagioli, ceci), noci e burro di noci, semi (per esempio i semi di girasole, semi di sesamo), pane integrale, verdure a foglia verde, e la frutta secca. Per un’assunzione controllata di ferro si consiglia spesso di ingerire a colazione cereali arricchiti assieme al latte. Non sempre il ferro viene assorbito con facilità dal nostro organismo, e questo dipende dal tipo di alimento che assumiamo.

Tuttavia è possibile fissare e aumentare la quantità di ferro ingerito se, nello stesso pasto, mangiamo cibi ricchi di vitamina C. Questi alimenti sono arance, frutti di bosco, kiwi, cavoli, broccoli, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, peperoni, pomodori. Anche la carne rossa è un ottimo alimento, come anche il fegato. Quest’ultimo però dovrebbe essere consumato in maniera limitata (mediamente una volta a settimana) poiché contiene grandi quantità di vitamina A. Difatti un eccesso di questa vitamina può essere dannoso per lo sviluppo del bambino.

Pertanto per la salute del bambino in gravidanza bisognerebbe evitare il patè di fegato, anche perché è uno degli alimenti che possono trasportare listeria, e batteri che possono essere dannosi in particolar modo per i nascituri. Salumi come il prosciutto, il salame o il salmone affumicato, e ancora i frutti di mare crudi non sono raccomandati per lo stesso motivo. Il beta-carotene, viceversa, è sicuro anche in grandi quantità.

Fonte: Thewomens