Gastroenterite da rotavirus: rappresenta la causa più frequente di gastroenterite. I medici affermano che quasi tutti i bambini al di sotto dei cinque anni hanno sofferto di questo disturbo almeno una volta. Si stima che in Italia ogni anno si verificano oltre 300.000 casi, di cui circa 10.000 finisce con un ricoverro ospedaliero.

Come ci si ammala

Il virus si diffonde facilmente attraverso la tosse, gli starnuti e gli oggetti contaminati. Ecco perché è così importante avere sempre le mani pulite, quando tocchi il tuo bambino ed è importante insegnargli, quando sarà in grado di capire ciò che gli dici, che deve sempre lavarsi le mani.

Quali i sintomi

La gastroenterite da rotavirus è caratterizzata da diarrea liquida associata a febbre, vomito e dolori addominali. Il bambino può accusare fino a venti episodi al giorno di diarrea e vomito. Vomito e febbre spariscono dopo una paio di giorni, mentre la diarrea può durare fino a una settimana. In eventuali infezioni successive i sintomi sono più lievi.

Qual è la cura?

Occorre consultare il pediatra e seguire i suoi consigli. Comunque, reidratazione e alimentazione sono i capisaldi del trattamento delle diarree acute. Per favorire la guarigione, occorre reintegrare i liquidi perduti e stabilire un adeguato equilibrio nutrizionale. Pertanto, in fase di allattamento, i bambini devono continuare ad essere allattati a richiesta anche durante la reidratazione. Per quanto riguarda il bambino svezzato, non è necessaria alcuna dieta specifica, salvo l’esclusione di cibi e bevande ricchi di zuccheri semplici che possono aggravare la diarrea per il loro effetto osmotico.

Si può vaccinare il bambino?

Il modo più efficace per proteggere i bambini piccoli dalla gastroenterite da rotavirus è la vaccinazione. Sono disponibili dei vaccini da somministrare per via orale in grado di offrire una protezione per i primi due anni di vita, cioè il periodo di maggiore incertezza della malattia. In ogni caso, le nostre sono soltanto informazioni che non intendono né devono sostituire il parere dello specialista di fiducia, che conosce bene il bambino e sa perfettamente le cure che fanno al suo caso.