L’estate è quasi vicina, anche se il tempo non è d’accordo. Comunque, dopo l’inverno, i bambini amano passare più tempo all’aria aperta. Ma giocare a nascondino fra i cespugli o correre in riva al mare, può nascondere qualche insidia: sfoghi della pelle, difficoltà respiratorie dovute alle allergie al polline delle piante in fioritura o alla puntura degli insetti.

Febbre da fieno

Se il bambino starnutisce spesso, ha gli occhi arrossati e il nasino che cola, pur non avendo il raffreddore, potrebbe trattarsi di rinite allergica, detta anche febbre da fieno. La rinite allergica è una patologia infiammatoria della mucosa del naso. Uno studio condotto dall’Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino e dall’Università di Genova sostiene che la rinite allergica è una patologia in continuo aumento, ma è sottodiagnosticata in Italia.

Secondo i ricercatori, un italiano su sei ne è affetto, con una maggiore incidenza negli adolescenti e nei bambini. Compare raramente prima dei tre anni, di solito si manifesta in età scolastica e anche più tardi. Un altro aspetto evidenziato dalla ricerca è la stagionalità: se prima la rinite allergica si diffondeva soprattutto nel periodo primaverile, ora è sempre più presente anche d’estate. Si presuppone che questo sia dovuto all’inquinamento con il polline delle piante, che aumenta l’effetto allergenico. Sembra che l’allergia ai pollini sia una malattia trasmessa geneticamente.

Come si sviluppa questa allergia

L’inalazione o il contatto diretto con i pollini presenti nell’aria fa gonfiare al mucosa nasale e la congiuntiva. L’istamina liberata dalle cellule mastociti provoca prurito. Grattando e sfregandosi, il gonfiore aumenta e le mucose s’infiammano.

Distinguerla dal semplice raffreddore

Anche se i disturbi provocati dalle allergie sono simili a quelli causati da un semplice raffreddore, tuttavia le allergie sono riconoscibili da sintomi come gli starnuti consecutivi. Oltre al naso che cola è presente anche prurito alla gola, al naso e, spesso, anche agli occhi. I disturbi allergici possono peggiorare quando il bambino è fuori casa.

Come curarla

La rinite allergica in genere richiede un trattamento a basi di antistaminici e antiallergici sotto forma di spray nasale, collirio o pastiglie in combinazione con il cortisone. Tuttavia esistono anche terapie della medicina alternativa. Però, prima di qualunque trattamento, bisogna consultare un pediatra o un allergologo. Noi ci limitiamo all’informazione.