Quando il bambino inizia ad andare all’asilo, intraprende una grande avventura. Ma oltre ad imparare le lettere dell’alfabeto, potrebbe avere qualche piccolo effetto collaterale non proprio piacevole…Ad esempio, potrebbe alzarsi un giorno con gli occhi appiccicosi. Cosa significa?

L’occhio appiccicoso, o congiuntivite, può essere un’infezione batterica o virale. Si propaga molto facilmente da un occhio all’altro e da una persona all’altra, quindi il segreto per far guarire in fretta l’occhio infetto è quello di tenerlo ben pulito.

Il problema

Se il tuo bambino ha la congiuntivite, entrambi gli occhi, o anche uno solo, possono apparire molto arrossati. Dagli occhi fuoriesce una sostanza biancastra o giallastra che può trasformarsi in una crosticina, rendendo l’occhio particolarmente appiccicoso, specialmente quando il piccolo si sveglia.

Il trattamento migliore

Fai degli impacchi ad entrambi gli occhi ogni due o tre ore, utilizzando dei batuffoli di cotone imbevuto di acqua salina fresca, che avrai bollito in precedenza. Prima di iniziare devi lavarti sempre le mani e pulire gli occhi di tuo figlio partendo dall’angolo interno verso quello esterno, utilizzando tanti batuffoli puliti man mano che procedi. Lavati le mani anche dopo che avrai finito. Se la congiuntivite non guarisce dopo uno o due giorni consulta il pediatra. Alcune infezioni sono batteriche e possono guarire solo utilizzando delle gocce oculari antibiotiche prescritte dal pediatra.

NOTA

Il bambino potrà tornare all’asilo solo quando l’infezione agli occhi sarà completamente guarita.

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Piccoli indesiderati ospiti: i vermi

Certo, il tuo bambino all’asilo può prendere anche altri piccoli ospiti indesiderati che possono attaccare il tratto finale dell’intestino e l’ano. Quasi la metà dei bambini, infatti, può prendere i vermi, perché questi si propagano con estrema facilità. Danno prurito, recano disagio al bambino e necessitano di un trattamento immediato.

Il problema

I vermi sembrano apparentemente dei fili sottilissimi di cotone bianco e possono essere lunghi fino a 10 mm. Di notte causano un gran prurito, quando cioè le femmine vengono fuori per deporre le uova intorno all’ano del bambino (nelle femminucce i vermi si possono propagare anche nell’area vaginale). Puoi notare la presenza dei vermi nella popò del tuo bambino, oppure lui si può lamentare perché ha il prurito al sederino. Quando si gratta, le uova finiscono sotto le sue unghie e se il tuo bimbo porta le dita alla bocca, le uova finiscono all’interno del suo corpo, infettandolo di nuovo.

Il trattamento migliore

Chiedi consiglio al pediatra, il quale ti darà subito una cura, che di solito consiste in una dose unica di farmaco sotto forma di sciroppo. Ma dovrebbe curarsi anche tutta la famiglia. Dovresti lavare bene il sederino del tuo bambino ogni mattina, per eliminare il più possibile le uova. I vermi possono sopravvivere fino a due settimane, per questo dovrai lavare gli indumenti e le lenzuola di tuo figlio, passare con cura l’aspirapolvere e lavare i pavimenti con un prodotto disinfettante. Per prevenire eventuali infezioni future, tieni corte le unghie del tuo bambino e fa’ in modo che tutti i componenti della tua famiglia si lavino le mani dopo essere andati in bagno e prima di toccare o mangiare il cibo.

NOTA

Puoi portare il tuo bambino all’asilo appena inizi a curarlo. Ma devi informare la scuola, affinché sia possibile avvertire gli altri genitori.