Bambini solari

Sembra che i bambini nati in estate siano più felici di quelli nati d’inverno, almeno secondo uno studio svolto di recente. I ricercatori dell’Università di Hertfordshire hanno interpellato oltre 4000 persone e hanno scoperto che chi è nato tra il mese di marzo e il mese di agosto tende ad avere una visione della vita più ottimista, rispetto a chi è nato tra il mese di settembre e il mese di febbraio.

Si ritiene che essere esposti alla luce del sole e ad una temperatura più calda, siano fattori che determinano la visione ottimistica. E che i genitori di questi bambini tendano ad essere più rilassati e abbiano un atteggiamento più tranquillo e meno angosciante durante l’estate. Di conseguenza quello che trasmettono il padre e la madre viene subito percepito dai figli.

Bimbi più paffuti, ovvero più forti

Se al momento del parto il tuo bambino era piuttosto pesante, ha minori possibilità di incorrere in fratture nell’arco della sua vita. È quanto affermano alcuni ricercatori di Southampton. Se, al contrario, il tuo bambino era più gracilino, sarà importante fare in modo che nella sua alimentazione non manchi mai il calcio e che svolga una buona attività fisica, al fine di mettere più al sicuro le sue ossa.

Le ricerche dicono che…

*Secondo un recente studio, i bambini della Gran Bretagna hanno i denti nelle condizioni peggiori se paragonati a quelli degli altri bambini europei. La combinazione tra una dieta ricca di zuccheri e una quantità eccessiva di bibite gassate mette i bambini britannici al primo posto in classifica, per quanto riguarda la salute dei denti.

*Dolore intenso alle gambe, mani e piedi freddi ed un pallore eccessivo sono tutti possibili sintomi di meningite. È quanto afferma un gruppo di ricercatori della Oxford University. Questi ultimi hanno, infatti, scoperto che il 72% dei bambini che ha sviluppato la malattia ha mostrato proprio questi sintomi circa otto ore prima che si manifestassero i sintomi tipici della malattia.

*La dieta mediterranea, così ricca di verdura e frutta, potrebbe ridurre le probabilità che il bambino possa sviluppare l’asma e altre allergie. Ad affermarlo è uno studio europeo. Dopo aver perso in esame oltre 700 bambini, è stato trovato un collegamento tra un significativo apporto di frutta fresca e scarsi livelli di allergie.