Rifiuto della pappa, pigrizia, occhi appiccicosi: piccoli problemi, fra i tanti, che preoccupano spesso le mamme. Per loro un piccolo SOS.

Capita facilmente che, all’inizio dello svezzamento, il bambino rifiuti la pappa. Forse non è ancora pronto ai cambiamenti alimentari, forse non è il momento giusto. In genere, lo svezzamento è consigliabile verso i sei mesi, quando il latte della mamma non basta più alle esigenze nutrizionali del bambino. Talvolta è il bambino stesso che fa capire di essere pronto a mangiare la prima pappa con comportamenti abbastanza evidenti: si mette le manine in bocca, guarda con interesse le persone che mangiano, si sveglia di notte perché ha fame. Se il bambino respinge la pappa con la lingua, forse non è ancora pronto. In questo caso è meglio rimandare la prima pappa di qualche tempo, fino a quando cioè il bambino farà capire di aver ancora fame subito dopo la poppata.

La pigrizia: è caratteriale o frutto di cattive abitudini?

In ogni caso, comportarsi di conseguenza. La pigrizia è come l’ozio, madre dei vizi. Quindi bisogna scuotere dalla sua inerzia un bambino pigro, maschio o femmina che sia, anche perché l’ozio nuoce alla sua salute psicofisica. Intanto, è bene limitare l’uso della televisione e accenderla solo quando ci sono programmi divertenti ma istruttivi, che magari la mamma può visionare e commentare insieme. Stimolare il bambino all’attività fisica è molto importante: in giardino, al parco, dovunque si possa fare movimento, anche insieme. È un rimedio salutare, che giova al bambino e alla mamma per tanti motivi: consente di vincere la pigrizia, mantiene in forma entrambi, rafforza il senso di complicità e affiatamento che rimane poi per tutta la vita…

Per quanto riguarda gli occhi appiccicosi e gonfi, in genere è un problema che si risolve in pochi giorni con rimedi semplici ma efficaci. È consigliabile fare degli impacchi con batuffoli puliti di cotone e acqua tiepida sterilizzata mediante bollitura, usando un batuffolo diverso per ciascun occhio e pulendo ogni occhio partendo dall’interno verso l’esterno. Se gli occhi del bambino non migliorano in un paio di giorni, è consigliabile consultare il medico, perché potrebbe trattarsi anche di un’infezione batterica. Curabilissima, tranquille!!! Basta una cura ad hoc.