Come ogni anno si comincia a parlare dell’inverno che verrà e dei malanni che comporta la stagione fredda, primo fra tutti la tosse, il mal d’inverno per eccellenza.

Parliamone, quindi, per prepararci alle difese dell’organismo al primo colpo di tosse, un sintomo fastidioso ma utile, in quanto efficace meccanismo di difesa naturale per liberare le vie respiratorie. Al primo accenno di tosse, quindi, una buona dose di sciroppo e poi secondo l’andamento si ricorre ai provvedimenti del caso. Basta poco, comunque, a provocare la tosse: basta una boccata d’aria inquinata, un corpo estraneo che irrita le vie respiratorie, un’infezione da virus o batteri…

Le cause possono essere anche fumo, inquinamento, asma, ma si possono prevenire complicazioni e curare attraverso una corretta diagnosi e una terapia adeguata. Sapete, comunque, che la tosse non si presenta sempre nella stessa forma. Può essere, infatti, secca o grassa ed eventuali terapie vanno adeguate al tipo di tosse, ovviamente con il consiglio del pediatra.

Da tener presente che la tosse non può essere bloccata, proprio perché, come abbiamo sottolineato in apertura, è un meccanismo naturale di difesa dell’organismo, ma se ne può attenuare il fastidio in vari modi, ovvero seguendo alcuni accorgimenti preventivi.

È utile, ad esempio, umidificare le vie respiratorie con una soluzione fisiologica somministrata mediante aerosol per aiutare a sciogliere il muco; mantenere nella camera del bambino un temperatura di 19-20° e provvedere all’umidificazione dell’aria con un umidificatore o con le normali vaschette con l’acqua che si applicano ai caloriferi ma senza aggiungervi sostanze balsamiche irritanti; idratare il bambino facendogli bere molta acqua o, meglio, bevande calde al miele per ammorbidire le vie respiratorie e fluidificare le secrezioni; fare dei lavaggi nasali con soluzione fisiologica, avendo cura di lavarsi le mani prima e dopo ogni lavaggio.

Altri rimedi possibili: usare gli aspiratori nasali possibilmente senza vasocostrittori per liberare il naso, o fare in modo che il bambino dorma sulla schiena e su un materasso sollevato dalla parte della testa. Se poi il bambino è più grandicello, si può ricorrere ai vecchi suffumigi della nonna, sempre efficaci. Come si fanno i suffumigi? È un rimedio antico come il mondo: si prepara una pentola con acqua bollente e se ne fanno respirare al bambino i vapori, coprendogli però la testa con una copertina o un asciugamano per non disperderne i vapori. Rimedio semplice, naturale, non irritante delle vie respiratorie.