Grazie agli studi delle Università di USA e Regno Unito, è stata fatta una scoperta che potrebbe essere geniale: dengue e malaria sarebbero in grado di essere sconfitte grazie all’impiego di particolari zanzare geneticamente modificate.

Sarebbe, tra l’altro, la fine dell’uso di insetticidi: entrambe le malattie sono di origine virale e vengono trasmesse all’uomo tramite la puntura delle zanzare.

E allora, hanno pensato gli studiosi delle due Università, perché non modificare direttamente le zanzare portatrici del virus, in modo genetico, facendole perire dopo aver generato delle zanzare OGM innocue? Ecco che, a partire dalle zanzare femmina, si è sperimentato di farle morire in un lasso di tempo che va dai 6 ai nove mesi. Questo, come conseguenza, porterebbe all’estinzione anche della specie maschile, e ridurrebbe il contagio dei virus fino a renderlo obsoleto.

I maschi delle zanzare non verrebbero manipolati ( il maschio non punge e quindi non è pericoloso) ma si farebbero accoppiare con femmine manipolate geneticamente, dando così vita a delle zanzare che non sono in grado di volare.

Pare che l’impiego delle zanzare OGM sia visto come un ottimo potenziale per il futuro dell’uomo, anche percè sostituirebbe antiparassitari chimici e aggressivi anche per l’ambiente.