Dopo un terribile incidente stradale, Kellie Haddock ha perso il marito e rischiava di dire addio anche al figlio di appena quattordici settimana. Era il 2004 e, smentendo ogni previsione, il piccolo è sopravvissuto e la mamma ha voluto ringraziare a modo suo tutto il personale medico che ha lottato per il bimbo.

Dopo lo schianto, il neonato era stato trasportato in ospedale in eliambulanza ma le sue condizioni erano veramente critiche: secondo i medici, nel caso in cui il piccolo ce l’avesse fatta, sicuramente non sarebbe mai stato più in grado di camminare, parlare o esprimere emozioni per tutta la vita.

Con l’impegno e la forza di determinazione di tutto lo staff medico, invece, il bambino ha superato quei momenti difficili e, tornato a casa, ha cominciato il suo percorso di riabilitazione che lo ha portato a migliorare sempre più, tanto che oggi conduce una vita uguale a quella dei suoi coetanei.

A dieci anni da quel terribile giorno e visti i progressi sorprendenti di suo figlio, Kellie ha così deciso di ringraziare tutto lo staff dell’ospedale pediatrico “Arnold Palmer” di Orlando, in Florida: dagli addetti al trasporto ai medici, passando per i chirurghi e gli infermieri.

In onore di tutti coloro che hanno aiutato suo figlio a sopravvivere dopo quel terribile incidente, la donna ha così realizzato un documentario chiamato “The Thank You Project” in cui ha assemblato i momenti dei ringraziamenti fatti ad ogni singolo membro dello staff medico. Un video davvero emozionante in cui è visibile la commozione non solo di Kellie ma di tutto il personale dell’ospedale, orgoglioso di toccare con mano i frutti del proprio lavoro.