Non c’è nulla come il rapporto che una donna possiede con i suoi accessori, specie se si parla di scarpe: e su queste ha formato un impero proprio Salvatore Ferragamo, facendo diventare le sue creazioni sinonimo di alta moda e di eleganza.

Nato a Bonito (Avellino) nel 1898, si dice che la sua passione per le calzature sia nata dopo aver creato le prime scarpe per le sorelle: per questo inizia ad intraprendere il lavoro di calzolaio prima di partire nel 1914 per Boston, negli Stati Uniti, dove ad attenderlo si trovava uno dei suoi fratelli, che lavorava proprio in una fabbrica di scarpe.

Da qui, nel 1923, si trasferisce a Santa Barbara, in California, dove apre una bottega di riparazioni per calzature, l’Hollywood Boot Shop a Hollywood Boulevard, Las Palmas, e il successo arrivò quando attori e attrici dell’industria cinematografica iniziarono a conoscere il suo nome ordinando scarpe su misura facendogli guadagnare il titolo di “calzolaio delle stelle”.

Ogni creazione era frutto di una ricerca nella tecnica, con un’attenta scelta per quanto riguardava i vari materiali: dopo aver frequentato dei corsi di anatomia umana presso l’Università di Los Angeles, Ferragamo attua qualche piccolo cambiamento alle sue creazioni – inserendo ad esempio il cambrione, un sostegno in acciaio che va a distribuire in maniera più omogenea il peso sul piede – rendendole ancora più belle, resistenti ma soprattutto leggere e comode.

Nel 1927 Ferragamo decide di tornare nella sua terra natia, l’Italia, fermandosi però a Firenze: qui, grazie anche alla sua ambizione, nello stesso anno inaugura la prima boutique, il “Calzaturificio Ferragamo & C.”. Qui per i primi anni concentra la sua attività sullo studio ma anche sulla creazione, produzione e vendita di calzature da donna, focalizzandosi inizialmente sul mercato americano. Tuttavia la grande crisi del ’29 costringe il designer a dichiarare bancarotta. Questo non pose fine al suo estro creativo e qualche anno più avanti, nel 1938, nasce il primo brevetto che da allora rappresenta un vero e proprio must per il guardaroba delle donne, interpretato e copiato nel corso degli anni in ogni modo da ogni stilista: la zeppa in sughero.

Grazie anche a questo enorme successo nel 1938 Ferragamo acquistò il Palazzo Spini Feroni di Firenze trasformandolo nella sede della sua azienda. Da qui nasceranno tre negozi, uno a Londra, uno a Roma e il primo negozio “Salvatore Ferragamo” a New York.

Grazie alla produzione in forte crescita nel 1951, il marchio Salvatore Ferragamo scese per la prima volta in passerella durante una sfilata a Firenze: un successo che portò al restyling del marchio facendo comparire il nome dello stilista. Nel 1958, invece, fa il suo ingresso il motivo che oggi ha reso unico il marchio, il “gancino” alla Ferragamo, che nel corso degli anni ha fatto capolino non solo sulle borse ma anche in molti accessori e capi di abbigliamento.

Nel 1960, dopo la scomparsa del fondatore, l’azienda vede una riorganizzazione ai vertici: il marchio, infatti, passa nelle mani della moglie dello stilista, Wanda Ferragamo Miletti, il settore creativo viene dato in mano alla figlia Fiamma Ferragamo, e i restanti ruoli suddivisi tra gli altri figli una volta raggiunta la maggiore età. Nel 1965 il marchio allarga la sua produzione presentando le prime collezioni di pelletteria e abbigliamento da donna ready-to-wear, ma l’azienda è destinata ad allargarsi ulteriormente. Nel 1970, infatti, la figlia Fulvia Visconti Ferragamo propose una linea per l’uomo con la produzione di accessori in seta – come foulard e cravatte – e ancora abbigliamento e scarpe, che è diventata da subito uno dei punti di forza della maison di moda.

Gli anni ’80 e ’90 sono stati anni d’oro, invece, per l’apertura di nuove boutique per il mondo: nel 1986 venne aperto il primo negozio al Mandarin Hotel di Hong Kong, un secondo in Oriente arriva poi nel 1991, a Nagoya (Giappone), proseguendo nel 1994 a Sanghai e nel 1995 a Seoul. Nel corso dello stesso anno a Firenze venne anche inaugurato il museo dedicato alla storia del marchio Salvatore Ferragamo. Nel frattempo, a partire dal 1998, la produzione della casa di moda si è allargata anche nel settore dell’occhialeria, per passare poi anche alle fragranze nel 2001, agli orologi nel 2007 e ai gioielli nel 2011.

Nel 2006 l’azienda passa dalle mani della madre a Ferruccio Ferragamo: da qui si sono succedute altre novità come il lancio del nuovo sito internet dedicato al marchio con un e-commerce nei principali paesi statunitensi e nell’Unione europea, mentre nel 2011 si fa il grande salto con la quotazione del marchio in Borsa.