Gli stilisti ormai sembrano non averne mai abbastanza di griffare qualsiasi cosa a questo mondo. Così, dopo i cellulari firmati Armani e Prada, dopo la 500 by Diesel e la Smart di Hermès, davvero non sentivamo la mancanza dell’ennesima trovata di marketing che basa la sua forza sull’unione tra marchi della moda e della tecnologia.

È proprio il caso del nuovo cellulare Samsung griffato Hugo Boss. Una trovata davvero banale, un’operazione commerciale ideata giusto in tempo per gli acquisti natalizi e per abbindolare i clienti che non aspettano altro che mostrare un telefono griffato.

Sinceramente, da Hugo Boss mi sarei aspettata qualcosa di più. Oltretutto, si tratta soltanto della brandizzazione di un cellulare uscito parecchio tempo, il Samsung SGH-F480, che non è altro che l’evoluzione del Samsung Armani P520. Come non notare l’esatta somiglianza? Davvero una scelta banale, almeno avrebbero potuto utilizzare un altro modello.

Tra la versione normale e quella griffata la differenza è poca, tranne che per alcuni contenuti multimediali come sfondi e suonerie, un auricolare Bluetooth. Per il resto, le qualità tecniche sono:

  • schermo touchscreen da 2,8 pollici a risoluzione 240×320 pixel a oltre 260.000 colori;
  • fotocamera da 5 megapixel, flash LED e autofocus;
  • memoria da 232 MB, espandibile con microSD;
  • collegamento a Internet via WiFi e HSDPA.

Per chi fosse interessato, il prezzo è di 479 euro. Sono sicura che comunque avrà un buon successo: tanti sono gli amanti di Hugo Boss, non è male avere quindi un cellulare griffato con il nome del proprio stilista preferito.